10 feb 2022

Coppa Italia, Juventus-Sassuolo 2-1: decide Vlahovic all'ultimo respiro

Il serbo poco prima del triplice fischio fa avanzare i bianconeri in semifinale (complice Tressoldi): ad attenderli c'è la Fiorentina

giusy anna maria d'alessio
Sport
Juventus� Dusan Vlahovic and Sassuolo�s Kaan Ayhan in action during the quarter-finals of the italian cup soccer match Juventus FC vs US Sassuolo calcio at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 10 february 2022 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
Dusan Vlahovic in azione contro il Sassuolo (Ansa)

Torino, 10 febbraio 2022 - Tra la Juventus e la semifinale di Coppa Italia si piazza la strenua resistenza del Sassuolo e in particolare di un Pegolo in stato di grazia che tiene in vita i suoi fino all'88', quando Vlahovic (con deviazione decisiva di Tressoldi) riporta avanti i bianconeri dopo il pareggio subito al 24' per mano di Traoré: ad aprire le marcature era stato invece Dybala. Adesso per la banda Allegri il prossimo ostacolo nella competizione nazionale si chiama Fiorentina, squadra reduce da due super vittorie contro Napoli e Atalanta.

Primo tempo

 La Juventus passa in vantaggio praticamente al primo affondo: è il 3' e Dybala si avventa con il mancino su una palla respinta dalla difesa del Sassuolo su una precedente conclusione di McKennie. Gli ospiti cercano di replicare subito con Berardi, il cui destro viene deviato in corner da De Ligt: il numero 25 ci riprova al 12' con l'altro piede, ma Perin è attento e si rifugia in angolo. Il portiere di casa poi sventa anche i tentativi di Kyriakopoulos e Traoré ma al 24' cade per mano proprio di quest'ultimo, che scambia con Scamacca e con un mancino a giro firma l'1-1. I bianconeri tornano a riaffacciarsi in attacco al 35' con McKennie, che gira la sfera di testa: Pegolo si accartoccia su se stesso e blocca la sfera. Per il portiere neroverde è molto più difficile l'intervento con il quale al 37' dice no alla penetrazione di Vlahovic. Al 41' continua il Pegolo show con un intervento su Alex Sandro sul quale cala il sipario sulla prima frazione.

Secondo tempo

 Al rientro dagli spogliatoi il più attivo è Scamacca, che cerca di bucare di testa Perin per due volte: nessuno dei due episodi ha fortuna, così come al 55' non ce l'ha McKennie, il cui destro a giro si spegne sul palo. Al 66' Vlahovic si scontra ancora con i riflessi di Pegolo, mentre un minuto dopo la conclusione di Dybala si spegne alle stelle. Allegri prova a pescare dalla panchina e inserisce Morata per De Sciglio: lo spagnolo si rende protagonista al 72' di uno scambio con Vlahovic e poi di un destro murato da Ferrari. Al 76' ci prova ancora Morata con un delizioso lob che non sorprende un Pegolo in serata di grazia. All'82' il portiere ospite compie l'ennesimo miracolo della serata andando a deviare in angolo la spizzata di testa di Rabiot. All'87' l'assedio bianconero continua con De Ligt, che scarica il destro: Pegolo sembra insuperabile ma all'88' anche lui deve arrendersi alla penetrazione vincente di Vlahovic. Il serbo va via di forza a Mudur, sul suo tiro è decisiva la deviazione di TressoldiJuve in semifinale, dove ad aspettarla c'è la Fiorentina

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