Buffon festeggia con Bentancur e Danilo (Ansa)
Buffon festeggia con Bentancur e Danilo (Ansa)

Reggio Emilia, 12 maggio 2021 - 100 volte Ronaldo, 100 volte Dybala e la Juventus non molla il treno Champions, nonostante le contemporanee vittorie delle rivali. Il portoghese e l'argentino raggiungono nella stesa serata la tripla cifra in termini di gol in bianconero e il Sassuolo si arrende. Al Mapei Stadium finisce 3-1 per la Vecchia Signora, che oltre a CR7 e alla Joya deve ringraziare Buffon, determinante in occasione della parata sul rigore di Berardi (quando il risultato era ancora bloccato sullo 0-0), e Rabiot, autore del primo gol della sfida. Con questi tre punti, la formazione di Andrea Pirlo sale a 72 punti, a -3 dalla coppia Atalanta-Milan e a -1 dal Napoli. I neroverdi invece restano a 56 e sognano ancora la settimana posizione occupata attualmente dalla Roma. 

Buffon para un rigore

Il Sassuolo si presenta al calcio d'inizio senza grosse sorprese, con Roberto De Zerbi che schiera il trio Berardi-Traore-Boga alle spalle di Raspadori. Nella Juve ci sono Buffon, Bonucci e Arthur da titolari. Chance dal 1' anche per Dybala e Kulusevski. A scattare meglio dai blocchi di partenza sono i neroverdi, che in sei minuti fanno tremare Buffon con un paio di conclusioni velenosissime di Traore e Berardi. Gli ospiti sono in difficoltà per via del pressing alto degli avversari e al 15' combinano la frittata: Rabiot perde un pallone banale nella propria area, poi Bonucci stende Raspadori, inducendo l'arbitro Giacomelli a fischiare rigore. Sul dischetto va Berardi, che tuttavia si fa ipnotizzare da Buffon

Rabiot-Ronaldo, uno-due micidiale

Scampato il pericolo, la Vecchia Signora comincia a farsi vedere dalle parti di Consigli. Il portiere degli emiliani è attento al 23' sul mancino insidioso di Kulusevski, mentre nulla può su quello di Rabiot al 28', che accarezza il palo e finisce la propria corsa dentro la porta dei locali. Juve sorprendentemente avanti e Sassuolo che si riversa immediatamente nella metà campo bianconera in cerca del pari. Traore non inquadra la porta, mentre lo fa Obiang, ma sulla sua strada trova l'intervento impeccabile di Buffon. Il primo tempo sembra destinato ad andare in archivio sullo 0-1, ma proprio sul gong finale arriva il raddoppio dei piemontesi con Ronaldo. Il portoghese, lanciato dal colpo di testa di Rabiot, si libera di Marlon e poi fredda Consigli. 

Raspadori la riapre, Dybala la richiude 

Chi pensa che il risultato sia ormai in ghiaccio evidentemente non conosce il Sassuolo e la Juventus di quest'anno. I ragazzi di De Zerbi ci mettono poco a riaprire il match. Dopo il destro di Chiesa respinto da Consigli, è Raspadori ad accorciare le distanza al 58', concludendo alla perfezione una splendida combinazione con Locatelli. Il gol ridà vigore e convinzione ai padroni di casa, che però al 62' tremano sul tiro a giro di Chiesa. Due minuti più tardi è invece decisivo il salvataggio di Alex Sandro su Berardi, pronto a timbrare il 2-2. Nel tentativo di pervenire al pareggio, gli emiliani prestano il fianco alla Signora, che prontamente li punisce. Al 66' l'assist di Kulusevski per Dybala viene sfruttato a dovere dalla Joya, che scavalca Consigli con un tocco dolce. E' il colpo del ko per il Sassuolo, che non ha la forza di reagire. Anzi, sono i bianconeri a sfiorare ancora la rete. Dybala è scatenato e al 73' serve Consigli per negargli la doppietta personale. Al 77' è invece il palo a impedire a Ronaldo di segnare nuovamente. Poco male per la Juventus, che torna al successo dopo la pessima figura rimediata con il Milan e tiene accese le speranze di Champions. 

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