Cristiano Ronaldo fa la 'maschera' come Dybala (Ansa)
Cristiano Ronaldo fa la 'maschera' come Dybala (Ansa)

Reggio Emilia, 10 febbraio 2019 - La marcia vincente della Juventus riparte dal Mapei Stadium. I bianconeri stendono il Sassuolo per 3-0 in un match che rende ai ragazzi di Allegri fiducia e massimo vantaggio in classifica sul Napoli (+11). Dopo un brutto approccio (decisivo Szczesny su Djuricic), la Vecchia Signora ha il merito di sbloccare il risultato con Khedira alla prima chance. Da quel momento in avanti la capolista va meglio, mostrando anche una condizione fisica in crescita e, dopo lo spavento nel secondo tempo sul gol sbagliato a porta vuota da Berardi, manda in archivio la pratica con Ronaldo (18esimo centro in campionato) ed Emre Can.

MIRACOLOSO SZCZESNY - 4-3-3 per la Juve, con De Sciglio, Khedira e Bernardeschi ad aggiudicarsi i rispettivi ballottaggi, mentre Cancelo, Bentancur e Dybala si accomodano in panchina accanto al ritrovato Barzagli. L'avvio del match è scoppiettante: dopo appena un minuto Sensi crea qualche grattacapo a Szczesny con un bel sinistro che sfiora il palo. Ancora più clamorosa l'occasione che capita al Sassuolo al 3', quando Pjanic e Rugani combinano la frittata che manda in porta Djuricic, ma l'attaccante è stoppato dall'uscita perfetta di Szczesny. Bianconeri non pervenuti in questo inizio e al 14' serve un altro intervento del portiere polacco per dire di no alla conclusione di Locatelli.

LA SBLOCCA KHEDIRA - La squadra di De Zerbi gioca bene, ma a passare in vantaggio è quella di Allegri. Al 22' Ronaldo approfitta di un errato rinvio di Consigli per scaricare verso la porta neroverde un destro che l'estremo difensore neroverde respinge sui piedi di Khedira, che non ha difficoltà nel segnare. Il Sassuolo sembra accusare il colpo, anche a causa di qualche aggiustamento tattico dei campioni d'Italia che concedono meno a centrocampo rispetto ai primi minuti. E in chiusura di frazione la Vecchia Signora va vicinissima al raddoppio: prima Bernardeschi chiama in causa Consigli, poi Khedira di testa non centra clamorosamente lo specchio.

BERARDI SBAGLIA, RONALDO NO - In apertura di ripresa è di nuovo un colpo di testa a mettere i brividi ai padroni di casa, che si salvano grazie alla mira sbagliata di Rugani. La Juve è padrona, ma all'improvviso concede una colossale palla gol agli avversari. Il colpevole è Szczesny, che sbaglia l'uscita di piede, lasciando così la porta sguarnita. Porta che incredibilmente Berardi non inquadra, mandando di un nulla sul fondo. Scampato il pericolo, gli ospiti tornano a farsi vedere dalle parti di Consigli. Khedira e Bernardeschi non riescono a sfruttare la spizzata di Mandzukic, poi De Sciglio calcia out da posizione invitante. Poco male per i bianconeri, perché al 70' è Ronaldo a raddoppiare di testa su azione da angolo. Il portoghese esulta facendo la 'maschera' alla Dybala. Un omaggio al compagno, in quel momento in panchina. 

Gli ultimi venti minuti sono di pura amministrazione per la truppa di Allegri, che gioca in scioltezza. Entra anche Dybala e la Joya ispira l'azione magistrale che porta al 3-0 di Emre Can, servito da Ronaldo. Al fischio finale è festa per Mandzukic (oggi capitano) e compagni, che salutano i tantissimi tifosi accorsi a Reggio Emilia.