L'esultanza di Cristiano Ronaldo: primi gol in A per CR7
L'esultanza di Cristiano Ronaldo: primi gol in A per CR7

Torino, 16 settembre 2018 - Il minuto 50' di Juventus-Sassuolo è destinato a entrare nella storia del nostro campionato. E' il minuto del primo gol (con gentile concessione di Ferrari) e della prima esultanza di Cristiano Ronaldo. L'urlo dell'Allianz Stadium è tutto per il portoghese, che poco dopo si ripete per la personalissima doppietta che vale il 2 a 1 ai neroverdi, che al 91' accorciano con Babacar. Il cinque volte Pallone d'Oro potrebbe comodamente fare tripletta, ma spreca per due volte. Per il momento però va bene così per Madama, che perde Douglas Costa (espulso nel finale per uno sputo a Di Francesco e a rischio lunga squalifica), ma che vola comunque in testa al campionato con quattro successi in altrettanti incontri. Il miglior viatico verso l'esordio in Champions League, in programma per mercoledì prossimo, 19 settembre, a Valencia.

RIECCO DYBALA - Massimiliano Allegri cambia ma senza stravolgere l'undici visto a Parma due settimane fa: confermato il 4-3-3, riposano Chiellini e Pjanic, al loro posto prima da titolare in campionato per Benatia e Emre Can. La notizia è però soprattutto il ritorno dal 1' di Dybala, schierato al fianco di Ronaldo e Mandzukic. L'argentino è il più atteso insieme a CR7, che va in cerca del primo gol in Serie A. Ci va vicino al 6', quando il suo tiro da fuori area termina out a causa della deviazione di Rogerio. La Signora controlla il pallino del gioco, ma la manovra è troppo lenta e ciò favorisce la retroguardia neroverde.

POCHE OCCASIONI - Emre Can prova la botta da lontano, senza centrare lo specchio della porta, poi è un batti e ribatti nella propria area a creare apprensione agli emiliani, che sbrogliano in qualche modo. I minuti passano e la gara non decolla anche per merito di un Sassuolo quadrato. L'unico squillo di rilievo prima dell'intervallo è una quasi autorete al 37' di Lirola, che gira maldestramente verso Consigli, bravo e fortunato a respingere. 

FINALMENTE CRISTIANO - Dagli spogliatoi rientra una Juve più convinta e decisa a prendersi il vantaggio. L'atteggiamento maggiormente propositivo dei campioni d'Italia viene subito premiato: al 50', sugli sviluppi di un angolo, Ferrari tenta un retropassaggio di testa che sbatte sul palo, regalando così a Ronaldo il più facile dei gol. Un gol cercato per 344 minuti e arrivato al 28esimo tiro, proprio come nella passata stagione in Liga. Il Sassuolo non sta a guardare e reagisce immediatamente con un colpo di tacco fuori di poco di Boateng. Allegri non si copre e anzi lancia Douglas Costa, che di fatto spacca la partita. Il brasiliano dà il la al contropiede che vale il raddoppio di Cristiano, assistito da Emre Can e a segno con un sinistro fulminante.

Da quel momento in avanti le due squadre si allungano e il match diventa spettacolare. CR7 si divora due comode occasioni, Douglas Costa sfiora il tris, ma gli ospiti non mollano e trovano il 2 a 1 con Babacar. La Signora si spaventa, si innervosisce con Douglas Costa, riuscendo comunque a portare a casa i tre punti.