Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Napoli, 16 giugno 2019 - I tifosi del Napoli non credevano che questo giorno potesse davvero arrivare. E invece, da poche ore è ufficiale: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus. I sostenitori azzurri si sentono traditi e le prime reazioni sono state inequivocabili. La pagina Facebook 'Sarrismo gioia e rivoluzione' - che contava 90mila iscritti - ha chiuso. Il documentario 'Maurizio, il Sarrismo - Una meravigliosa anomalia' di Massimiliano Gallo probabilmente subirà delle modifiche.

"Maradona è l'unico che è rimasto sempre fuori dal sistema dicendo no alla Juventus come a Blatter, senza mai sedersi a quei tavoli - racconta l'attore e produttore - Resta un'icona. Sarri ha avuto a Napoli per un po' di tempo la stessa popolarità di Diego. Ma alla fine dopo aver propugnato 'l'attacco al palazzo' è andato a lavorare in quel palazzo. Abbiamo pensato di ritirarlo e dopo la proiezione di Bologna stiamo ancora decidendo se collocarlo e come. La scelta di pancia sarebbe chiuderlo in un cassetto. Ma la testa ci dice che si tratta di un bel racconto a cui abbiamo lavorato un anno. Andrà rivisto e rimontato ma il racconto non va cancellato. Faremo una riflessione e poi capiremo dove proiettarlo, anche a Napoli".

Infine, la targa dedicata a Sarri è stata rimossa a Bagnoli, che ha dato i natali al neo tecnico della Juventus.. Tutti segnali della delusione provata in queste ore dal popolo partenopeo, che ha amato il tecnico classe '59 al punto tale da considerare il "sarrismo" una sorta di religione. E, a distanza di tre anni dalla rabbia per il tradimento di Gonzalo Higuain, ecco un altro boccone amaro da dover digerire per i tifosi del Napoli, che da agosto si ritroveranno sulla panchina dell'acerrima nemica lo stesso allenatore che li ha condotti a un passo dal sogno Scudetto.