Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Torino, 20 settembre 2019 - A quasi di un mese di distanza dalla rocambolesca quanto entusiasmante vittoria sul Napoli, la Juventus torna fra le mura amiche dell'Allianz Stadium per ospitare l'Hellas Verona. Un impegno che arriva pochi giorni dopo il pareggio in Champions League contro l'Atletico Madrid: per questo e pensando anche al turno infrasettimanale con il Brescia di martedì sera, Maurizio Sarri dovrebbe effettuare dei cambi, dando una chance dal primo minuto a chi ha giocato meno finora. Il primo nome che viene in mente è quello di Paulo Dybala, del quale il tecnico ha parlato nella classica conferenza stampa di vigilia. 

"Se non lo avessi visto pronto per scendere in campo, non lo avrei inserito in un momento decisivo contro l'Atletico. Il ragazzo è arrivato ad agosto inoltrato, non è al top della condizione, ma è sicuramente in grado di giocare", dice Sarri, che contro il Verona potrebbe lanciare dall'inizio anche Gigi Buffon, che attende di poter debuttare per la seconda volta con la maglia della Juve, che aveva indossato per l'ultima volta proprio contro i gialloblu allo Stadium. "Preferisco dirlo prima ai calciatori se saranno titolari o meno. Turnover? Qui in Italia abbiamo la fissa...La squadra è alla ricerca di un'organizzazione forte e in questa fase iniziale si trova solo con la continuità. Poi se oggi vedo qualcuno affatico, domani lo farò riposare". 

Se Douglas Costa - di cui Sarri ha tessuto le lodi in conferenza - e De Sciglio sono ancora costretti ai box dai rispettivi problemi fisici, contro il Verona si potrebbe assistere al debutto sin dal calcio d'inizio di uno fra Ramsey e Rabiot. "Aaron ha fatto passi avanti importanti e anche Adrien si sta risollevando. In questo ciclo di partite - continua il tecnico ex Napoli - ci sarà spazio per entrambi, dopo l'allenamento vediamo se dare spazio a uno dei due domani. Non scordiamoci che parliamo di ragazzi in arrivo da campionati diversi e che hanno quindi bisogno di tempo per adattarsi. Bernardeschi? Lo vedo più da centrocampista che da attaccante esterno. Ancora non ha inciso sulle gare per le qualità che ha. Cercheremo di farlo crescere e fargli assumere personalità".

Chi sarà certamente al suo posto contro l'Hellas è Cristiano Ronaldo. "Mercoledì ha giocato un numero nettamente superiore di palloni rispetto alla media dell'anno scorso. Se parliamo di tiri, con l'Atletico non è facile e ne ha comunque fatti tre di cui due nello specchio. Ci aspettiamo sempre cose eccezionali e lui l'ha fatto al 94', ma per un pizzico di sfortuna la palla è finita fuori".