Daniele Rugani
Daniele Rugani

Torino, 20 febbraio 2020 - A Ferrara giocherà certamente da titolare in coppia con Matthijs de Ligt, alla luce della squalifica di Leonardo Bonucci, dell'indisponibilità di Merih Demiral e delle condizioni ancora non perfette di Giorgio Chiellini. Un'occasione importante per Daniele Rugani, in campo dal primo minuto anche contro il Brescia in quella che è stata la sua sesta presenza stagionale (appena 540 minuti giocati in tutto). Un bottino magrissimo per il classe '94, che la scorsa estate sembrava destinato ad andarsene. Le dinamiche del mercato lo hanno poi portato a rimanere a Torino, senza però gran fortuna fino ad adesso. 

"Qualunque calciatore spererebbe di giocare un po' di più. È innegabile, ma io cerco di fare del mio meglio e di farmi trovare pronto quando la squadra ha bisogno di me e quando il mister mi manda in campo - le parole dell'ex Empoli ai microfoni di Sky Sport - Voglio dare il mio contributo, perché entriamo in un momento molto importante e spero di riuscire a dare una mano da qui alla fine".

A cominciare dal match in programma sabato alle 18 in casa della Spal. "Sicuramente è una partita difficile, perché negli ultimi due anni è sempre stata una trasferta complicata. Però noi abbiamo bisogno di punti e sarà fondamentale strappare la vittoria". Anche perché un pareggio o addirittura una sconfitta non rappresenterebbero proprio il miglior viatico in vista del match d'andata di Champions League con il Lione. "Non vediamo l’ora di affrontare il Lione: è una sfida importante e andremo là per fare la partita e segnare. Sarà un match bello e tutt'altro che semplice, ma siamo pronti perché è uno dei principali obiettivi che abbiamo - sottolinea Rugani - Tutta la squadra comincia a sentire l'emozione e il brivido della fase finale, in cui si decideranno tante cose. Siamo entusiasti e carichi".