Cristiano Ronaldo e Maurizio Sarri in confeenza stampa (Ansa)
Cristiano Ronaldo e Maurizio Sarri in confeenza stampa (Ansa)

Torino, 21 ottobre 2019 - "E' cambiato tanto rispetto all'anno scorso, ma per migliorare. Dobbiamo pensare in grande: puntiamo a vincere tutto". Cristiano Ronaldo carica la sua Juventus alla vigilia della sfida interna di Champions League con la Lokomotiv Mosca: un passaggio cruciale per mettere in cassaforte la qualificazione agli ottavi di finale. Quello è l'obiettivo al momento del portoghese, a cui non interessa pensare al Pallone d'Oro o agli altri riconoscimenti individuali. "Conta il collettivo, è la cosa più importante. I 700 gol? Sono un traguardo ormai passato, ne voglio raggiungere di nuovi, soprattutto con la Juve. Ovviamente sono orgoglioso, ma la mia priorità è vincere con il club e con la Nazionale". 

Parla da vero uomo squadra l'ex Real Madrid, che manda messaggi di stima a Maurizio Sarri, seduto accanto a lui in sala stampa. "Grazie al mister abbiamo un sistema diverso, mi piace come lui vuole che la squadra giochi. Abbiamo più fiducia in noi stessi, con un maggior possesso palla e un numero superiore di occasioni. Sono felice - sottolinea Ronaldo - Futuro? L'età conta fino a un certo punto; con le mie prestazioni posso dimostrare di poter stare ancora a questo livello". 

Nel mirino c'è la gara di domani contro una Lokomotiv Mosca che si presenta all'Allianz Stadium da terza forza del girone D, ad appena un punto dalla coppia di testa formata da Juve e Atletico Madrid. "La Lokomotiv sta facendo un'ottima stagione: questa squadra è meglio di come l'avevano dipinta - il commento di Sarri - Ha una grande densità a livello difensivo ed è brava a ribaltare l'azione. Dobbiamo avere rispetto. Dybala o Higuain? Preferisco dirlo prima a loro. Sono entrambi in ottime condizioni, quindi chiunque scelgo mi saprà garantire un ottimo contributo. Sul momento della squadra posso dire che nella parte iniziale della stagione abbiamo creato poche occasioni rispetto al volume di gioco. Adesso siamo meno preoccupati, perché le chances stanno arrivando, basta cominciare a finalizzarle in una percentuale maggiore".

Sarri chiude facendo il punto su alcuni singoli. "Ramsey? Non credo scenderà in campo. Non ha problemi muscolari, ma sotto sforzo avverte un po' di dolore all'adduttore. Sta lavorando per eliminare questa sensazione di affaticamento. Danilo è insieme alla squadra da qualche giorno, sta bene, anche se forse non ha i novanta minuti nelle gambe. Ronaldo? Lavorare con lui è motivo di orgoglio e soddisfazione, alla luce della sua mentalità. Ha una capacità fenomenale di porsi e di porre al gruppo degli obiettivi. Rabiot è in grande crescita: l'aspetto più positivo è che dopo essere stato un mese senza giocare, è tornato dentro ed è migliorato. Demiral e Rugani? Il primo ha grande velocità ed energia, mentre il secondo è più un difensore di lettura. Hanno caratteristiche diverse, non è una questione di gerarchia. Finora, nel tentativo di far crescere il reparto arretrato, abbiamo privilegiato, soprattutto per vie centrali, la continuità. Spero di essere in grado presto di cambiare anche due giocatori a partita nella linea difensiva".