Maurizo Sarri sulla panchina della Juve
Maurizo Sarri sulla panchina della Juve

Roma, 21 gennaio 2020- Mancano poco più di 24 ore alla sfida più attesa di questa Coppa Italia: a distanza di due settimane, la Roma proverà a ottenere la rivincita contro la Juventus allo Stadium in una sfida molto delicata che dirà molto sul futuro delle due squadre.

E ovviamente l'atmosfera alla vigilia non può che essere infuocata. Nella conferenza stampa di oggi Paulo Fonseca ha ribadito ciò che aveva detto prima della partita contro il Parma. Per i giallorossi l'imperativo sarà tenere alta la concentrazione e non concedere spazi a un avversario letale: "Andremo a Torino con ambizione, pensando di poter vincere. Non abbiamo potuto recuperare molto dalla trasferta di Genova, ma ci siamo preparati. I calciatori hanno fiducia, vedremo poi domani contro questa grande squadra".

Per quanto riguarda gli uomini da schierare in campo, la Roma non potrà contare su una panchina molto lunga a causa dei tanti infortuni che stanno falcidiando la squadra in questo periodo: "Recupererà solo Fazio. Perotti e Pastore non sono pronti, Mkhitaryan non è pronto, per il derby speriamo di avere Perotti. Sappiamo che sarà difficile, la Juve è in un buon momento, ma possiamo pensare di vincere". Ovviamente la sconfitta trovata nella sfida all'Olimpico servirà come esempio per capire cosa può essere migliorato: "Contro di loro in campionato abbiamo fatto una buona partita. L’abbiamo rivista, avevamo bisogno di capire dove avevamo sbagliato, non possiamo commettere gli errori del primo quarto d’ora, dobbiamo essere più vicini a quelli del secondo tempo".

Anche Maurizio Sarri sembra avere le idee molto chiare sui suoi avversari: "Basta vedere i risultati della Roma in trasferta, è una partita difficile. Segna quanto segna in casa ma subisce la metà, ha fatto più punti in trasferta che in casa. Partita molto delicata e molto difficile contro una squadra di ottimo livello che per caratteristiche può metterci in difficoltà". La curiosità di tutti però vola verso Cristiano Ronaldo, ancora in dubbio per la partita di domani: "Cristiano valutiamo domattina, se sta bene penso che sia in un momento in cui può fare tre partite in una settimana. Son diverse settimane che non ne fa tre fra l'altro, non lo vedo come un grosso problema ma lui deve sentirsi nelle condizioni ideali per poterlo fare. Con l'Udinese non è stato così perché aveva qualche linea di febbre e l'abbiamo fatto riposare. In questo momento penso di sì ma domattina parlo con lui per capire se ha completamente recuperato".

Ma anche senza il portoghese, la Juventus ha armi importanti per il suo attacco, come Gonzalo Higuain: "Oggi era particolarmente vivo, è un giocatore importante. Noi per motivi di equilibrio lo facciamo giocare a volte assieme agli altri a volte al posto di uno dei due. A livello di caratteristiche è cambiato un po’, frequenta meno l’area di rigore però fa giocare bene la squadra. Un giocatore id livello non comune".