Dybala e Bernardeschi
Dybala e Bernardeschi

Torino, 31 ottobre 2021 - Alle parole hanno fatto seguito i fatti. Dopo le dure dichiarazioni di Massimiliano Allegri dopo Verona-Juventus, con il tecnico bianconero a rimproverare ai suoi il cattivo atteggiamento mostrato al Bentegodi, la società piemontese ha deciso, di comune accordo con il proprio allenatore: squadra in ritiro fino a sabato alla Continassa. L'ultima volta che venne preso un simile provvedimento dalle parti della Torino bianconera fu nell'ottobre 2015, sempre con Allegri in panchina. In quel caso il ritiro aiutò Chiellini e compagni a ritrovarsi e a risalire la china, dato che arrivarono 15 vittorie consecutive in campionato. Difficile pensare che la storia si ripeta, almeno dal punto di vista dei risultati, ma l'intenzione del club è quello di compattarsi in un momento di simile difficoltà. 

Situazione complessa

Dopo una striscia di nove risultati utili di fila fra campionato e Champions League, la Juve è incappata in un due stop pesantissimi. Il discorso Scudetto è ormai compromesso, ma anche la rincorsa a un posto nell'Europa che conta si sta complicando. Roma e Atalanta, che occupano in coabitazione la quarta piazza, sono distanti quattro lunghezze, che potrebbero aumentare nel caso in cui i giallorossi stasera ottengano un risultato positivo contro il Milan. Come se non bastasse, in giornata i bianconeri rischiano il sorpasso in classifica da Fiorentina e Sassuolo. Fiorentina che sarà la prossima avversaria in campionato, sabato alle 18 all'Allianz Stadium. 

Prima lo Zenit, poi la Viola

Prima però c'è da pensare allo Zenit San Pietroburgo, che si presenterà a Torino fra due giorni. Madama ha la chance di chiudere il discorso ottavi di finale di Champions, ritrovando così un po' di serenità. Ma a prescindere da come andrà la partita con i russi, il gruppo resterà assieme alla Continassa per lavorare fino al match con la Fiorentina, che rappresenta uno spartiacque decisivo prima della sosta per le Nazionali. 

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