Aaron Ramsey
Aaron Ramsey

Torino, 14 novembre 2021 - Dottor Ramsey e mister Hyde. Come il protagonista del racconto gotico dello scrittore Robert Louis Stevenson, anche Aaron Ramsey soffre di una doppia personalità. Tanto utilizzato e decisivo con il Galles, quanto ai margini nella Juventus. L'ex Arsenal sta vivendo un inizio di stagione completamente agli antipodi se paragoniamo il rendimento con la maglia della propria Nazionale e quello con la Vecchia Signora. Ieri sera, in occasione del match vinto dalla selezione dei Dragoni per 5-1 ai danni della Bielorussia, il classe '90 ci ha messo eccome lo zampino, andando subito a segno al 2' e concludendo la propria prestazione con una doppietta. 

Bilancio in rosso

Roba che non si è mai vista da quando è a Torino. Inoltre, per risalire all'ultimo gol in bianconero bisogna tornare indietro con il tempo addirittura al 30 gennaio scorso, quando realizzò una delle due marcature che mandarono al tappeto la Sampdoria. In questa annata, Ramsey non ha ancora trovato la via della rete. Ma l'aspettò più preoccupante è che, a causa dei continui acciacchi muscolari, è sceso in campo solo cinque volte, collezionando la miseria di 112 minuti, con una presenza da titolare: la prima di campionato a Udine. L'ultimo gettone con la Juventus del centrocampista offensivo è datato 10 ottobre, in occasione della trasferta a San Pietroburgo. Insomma, il gallese si sta confermando un corpo estraneo all'ombra della Mole, a differenza di quanto non accada in Nazionale, con la quale ha disputato da settembre tre partite sulle sei disponibili, peraltro tutte da titolare. Il bilancio parla di oltre 240 minuti totalizzati, con tre gol e un assist. 

Aria di addio

A gennaio, data la situazione di reciproca scontentezza, la separazione fra Rasmey e il club piemontese, già ventilata la scorsa estate, potrebbe diventare realtà. Madama ha intenzione di intervenire per rinforzare la mediana durante il mercato di riparazione, ma prima ha necessità di liberare delle caselle. E l'indiziato numero è proprio il numero 8, per il quale la Juventus spera che arrivino delle offerte, magari da Oltremanica, dove il calciatore ha lasciato dei buoni ricordi. Anche perché la risoluzione del contratto che scade il 30 giugno 2023 non sembra una strada facilmente percorribile. 

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