Ramsey in azione
Ramsey in azione

Torino, 1 giugno 2021 - "Gli ultimi due anni sono stati molto frustranti a causa dei tanti infortuni che ho subito". Dal ritiro della sua Nazionale, che il 12 giugno debutterà agli Europei contro la Svizzera, Aaron Rasmey non fa nulla per nascondere tutta la sua amarezza per due stagioni, quelle trascorse in forza alla Juventus, dove è approdato a costo zero dall'Arsenal, che di certo non sono andate come il gallese si sarebbe augurato. Specialmente quella da poco archiviata, in occasione della quale ha collezionato 30 presenze, di cui 11 da subentrato, con due gol. Peraltro, il centrocampista classe '90 è stato sostituito per 18 volte. Segno di come il giocatore non abbia garantito quel rendimento sufficiente per fargli guadagnare un ruolo centrale nella squadra di Andrea Pirlo. Un po' come era accaduto anche con quella allenata da Maurizio Sarri

Futuro da scrivere

"Quando arrivi in un nuovo club vorresti partire con slancio, per mostrare tutto quello di cui sei capace, ma gli infortuni ti fanno fare un passo indietro e ti impediscono di prendere ritmo. E il Covid, poi, non ha certamente aiutato - sottolinea Ramsey ai microfoni di Sky Sports Uk - Se tornerò alla Juventus dopo gli Europei? Sì, sono un giocatore bianconero". Se l'intenzione dell'ex Cardiff City è quella di restare a Torino, il club di Andrea Agnelli sembra tutt'altro che convinto di tenerselo stretto. Anzi, la Vecchia Signora vorrebbe alleggerirsi dal pesante stipendio percepito dal proprio numero 8, che guadagna qualcosa come 7 milioni di euro a stagione più bonus. Non è da escludere un rientro in Premier League per Ramsey. 

Leggi anche: Ancelotti in pole per la panchina del Real