Miralem Pjanic
Miralem Pjanic

Torino, 19 aprile 2020 - Il 4 maggio, giorno che la Figc si augura possano riprendere gli allenamenti della società di serie A, si avvicina e così, lentamente, i giocatori stranieri che avevano lasciato l'Italia all'inizio del lockdown sono destinati a rientrare nel nostro paese. Sono ben nove quelli che la Juventus è in attesa di riaccogliere. O meglio, otto, visto che Miralem Pjanic è ripartito in giornata per Torino a bordo di un aereo privato, come testimoniato dalla foto postata dal bosniaco sul proprio profilo Instagram. "Back in business", la didascalia scelta dal classe '90, che una volta sbarcato a Caselle dovrà informare il dipartimento di prevenzione della Asl di Torino e poi mettersi in isolamento per 14 giorni, con la possibilità di farlo al J Hotel. 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Ciò significa che, se la squadra bianconera dovesse davvero tornare a lavorare alla Continassa agli ordini di Maurizio Sarri e del suo staff, Pjanic potrebbe aggregarsi senza problemi. Discorso diverso invece per gli altri calciatori della Vecchia Signora che si trovano ancora fuori dai confini italici. Ma anche il loro ritorno non si annuncia lontano: nei prossimi giorni dovrebbe toccare anche ai brasiliani Alex Sandro, Danilo e Douglas Costa, e pure agli europei Cristiano Ronaldo, Khedira, Rabiot, Szczesny. L'unico dubbio, come sollevato da molti, resta legato a Gonzalo Higuain, che non sarebbe così convinto di rientrare a Torino per motivi di sicurezza legata agli sviluppi della situazione italiana e per le condizioni di salute - tutt'altro che buone - della madre. 

La Juventus fa sapere di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali da parte del Pipita, ma di non aver neppure concordato con i suoi stranieri una deadline per il loro ritorno. Arrivano notizie (positive) invece sul fronte Paulo Dybala: il numero 10 bianconero sta sempre meglio e ha ripreso ad allenarsi. I sintomi da Coronavirus sono ormai passati e sui social, l'ex Palermo ha dato l'aria di essere assolutamente tranquillo una volta superato lo spavento iniziale. Insomma, dopo le guarigioni di Daniele Rugani e Blaise Matuidi, si attende anche quella della Joya, che dovrà essere decretata dalla negatività del secondo tampone.