Miralem Pjanic
Miralem Pjanic

Milano, 23 gennaio 2020 - Neanche il tempo di godersi il successo sulla Roma e il conseguente accesso alla semifinale di Coppa Italia, che per la Juventus è già il momento di pensare alla trasferta in programma domenica sera in quel di Napoli. Un campo storicamente ostico per i colori bianconeri, anche se la squadra azzurra sembra aver smarrito lo smalto delle stagioni passate. Ciò non significa però che Insigne e compagni stenderanno il tappeto rosso alla Vecchia Signora. E di questo ne è consapevole Miralem Pjanic, protagonista oggi in occasione di un evento organizzato da Adidas a Milano, a margine del quale il centrocampista bosniaco ha parlato del momento attraversato dalla Juve. 

"Siamo contenti di aver passato il turno, avevamo studiato la partita di campionato. E’ stata una bella gara, nel secondo tempo potevamo fare qualcosa in più ma siamo soddisfatti. L’obiettivo è quello di arrivare fino in fondo alla Coppa Italia, ma non solo". L'obiettivo è infatti quello di confermarsi ancora una volta in serie A e di provare ad alzare finalmente la Champions League. "Non molliamo niente, è una nostra caratteristica - sottolinea Pjanic - Il campionato sarà combattuto fino alla fine: lotteremo con Inter e Lazio per lo Scudetto. Al momento siamo davanti, ma il vantaggio è troppo risicato e manca ancora tanto alla fine. Occorre rimanere concentrati e pensare una sfida alla volta". 

Adesso sotto con il Napoli. "E' una squadra forte, che finora ha attraversato delle difficoltà soprattuto in campionato. Ci aspettiamo una gara dura perché Gattuso è un allenatore preparato e saprà motivare bene il gruppo”.

Madama però è abituata a certi tipi di appuntamenti e soprattutto sta vivendo un ottimo momento, presentandosi al Sunday Night del San Paolo con cinque successi di fila alle spalle. "Siamo contenti del nostro cammino. Ora arrivano le gare da dentro o fuori che non puoi assolutamente sbagliare. Sarà importante avere tutti gli elementi della rosa a disposizione - il pensiero del classe '90 - Ci sono tante soddisfazioni da togliersi ancora, anche se in questi anni stiamo facendo cose straordinarie: continuare a vincere è complicato, la gente non se ne rende conto ma possiamo entrare nella storia come una delle migliori Juventus".