Pirlo durante una sessione di allenamento
Pirlo durante una sessione di allenamento

Torino, 7 novembre 2020 - Niente Giorgio Chiellini Aaron Ramsey nella Juventus che domani, alle 12.30, sfiderà la Lazio all'Olimpico nel lunch match della settima giornata di campionato. Nonostante le due assenze, che si vanno a sommare a quelle ben più datate di Alex SandroMatthijs de Ligt, Andrea Pirlo si attende una prova importante dai suoi. "Sarà una gara difficile ma al tempo stesso entusiasmante, perché affrontiamo una grande squadra, che dimostrato di essere tale in questi ultimi anni - sottolinea il tecnico bianconero alla vigilia - Dovremo essere bravi a fare una partita attenta, sbagliando poco tecnicamente in mezzo al campo per non dare spazio ai loro contropiedi. Mi piacerebbe vedere una squadra sicura che riesca ad avere il dominio della partita ed essere sempre nelle posizioni giuste. Domani potrebbe esser un bel gradino da scalare"  

Aspetti positivi 

Gradino da scalare per certificare il momento di crescita. "Passo dopo passo stiamo migliorando, siamo ancora in fase di costruzione ma è normale che i punti contano e già da domani il match sarà molto importante, quindi dovremo affrontarla nel migliore dei modi. Le indicazioni più incoraggianti delle ultime uscite? Sono arrivate sotto il piano del gioco e dello sviluppo della costruzione, con i centrocampisti e  i trequartisti che hanno occupato bene le posizioni offensive. Gol dai centrocampisti? I gol non devono arrivare solo dai nostri attaccanti e quindi stiamo provando qualche inserimento per arrivare in zona gol come è capitato a Rabiot e McKennie". 

Morata show

Ma intanto a segnare con continuità ci sta pensando Alvaro Morata. "Lo conoscevo come un giocatore completo e non solo in fase di finalizzazione. E' sempre al centro del gioco, perché lo coinvolgiamo sempre, così come facciamo con gli altri attaccanti, e lui si sta trovando davvero a suo agio - le parole di Pirlo - Abbiamo puntato tanto su di lui quando lo abbiamo preso, e ci puntiamo ancora di più adesso che sta andando così bene. Com'è allenare la Juve? Bello ed entusiasmante. Sono entrato in punta di piedi, però fin dal primo giorno mi sono sentito a mio agio in questo ruolo e in questa società, però sono solo all'inizio e posso solo che migliorare". 

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