Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Torino, 30 giugno 2020 - Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Nel caso di Andrea Pirlo e della Juventus nemmeno così immensi, dato che dall'addio del "Maestro" alla Vecchia Signora sono passati cinque anni, con in mezzo solo l'esperienza con il New York City. L'ex centrocampista, campione del Mondo nel 2006 con la Nazionale azzurra, rientrerà a Torino in un'altra veste rispetto a quella che indossava quando ha salutato il capoluogo piemontese. Il bresciano infatti siederà sulla panchina dell'Under 23, prendendo il posto di quel Fabio Pecchia fresco vincitore della Coppa Italia e capace di portare la Juventus B ai playoff. 

Da quando ha smesso i panni di giocatore, in Pirlo è cresciuta sempre più la voglia di allenare e adesso avrà la possibilità di lavorare con i giovani del club di Andrea Agnelli. Club che con questa mossa dimostra di volersi indirizzare ulteriormente verso un'idea di calcio ben precisa, basata cioè sul controllo del possesso palla e su un gioco propositivo. L'intento della Juventus sembra quello di vedere crescere i propri ragazzi e di prepararli alla Prima Squadra con in mente una filosofia che sia vicina a quella di Maurizio Sarri. Se poi Pirlo avrà davvero le qualità per essere un buon insegnante per i propri allievi, questo solo il tempo lo dirà. 

Intanto in bianconero si dovrebbe portare con sé come vice Roberto Baronio, attuale tecnico della Primavera con il quale l'amicizia è profonda e datata nel tempo. Un altro dai piedi buoni, per una Juventus Under 23 che proverà a fare della qualità il suo tratto caratteristico.