Juventus, Agnelli e Pirlo (foto Twitter Juventus)
Juventus, Agnelli e Pirlo (foto Twitter Juventus)

Torino, 8 agosto 2020 - Andrea Pirlo è il nuovo allenatore della Juventus. Il sostituto di Maurizio Sarri, esonerato oggi dopo l'uscita dalla Champions League, è l'ex giocatore proprio di Juventus, Milan, Inter e Brescia. La scelta di puntare su Pirlo è stata fortemente voluta dal presidente Andrea Agnelli, che lo scorso 31 luglio, quando Pirlo fu presentato come tecnico dell'Under 23 bianconera, era seduto proprio in conferenza stampa accanto allo stesso Pirlo. Bocciate quindi le candidature di Zidane, Pochettino, Simone Inzaghi. Pirlo ha firmato oggi un contratto biennale fino al 30 giugno 2022.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

OFFICIAL ✍️ Andrea Pirlo is the new coach of the First Team. #CoachPirlo

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Il messaggio della società

"Oggi inizia un nuovo capitolo della sua carriera nel mondo del calcio. Come si era detto circa una settimana fa: da Maestro a Mister. Da oggi per il popolo juventino sarà il Mister, poiché la società ha deciso di affidargli la guida tecnica della prima squadra, dopo averlo già selezionato per la Juventus Under23. La scelta odierna si basa sulla convinzione che Pirlo abbia le carte in regola per guidare, fin dal suo esordio sulla panchina, una rosa esperta e di talento per inseguire nuovi successi" così si legge sulla nota pubblicata sul sito ufficiale della Juventus.

Pirlo, la carriera

41 anni, nato a Flero in provincia di Brescia, Andrea Pirlo ha una carriera leggendaria da calciatore che lo ha portato a vincere tutto, dalla Champions League al Campionato del Mondo nel 2006. Nei suoi quattro anni alla guida del centrocampo della Juventus, Pirlo ha vinto altrettanti scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe.

Paratici: "Pirlo scelta juventina"

"Sono state fatte valutazioni interne e non è stata una partita a decidere il destino di Sarri. Le nostre valutazioni sono frutto di una stagione, non di una partita". Così, intervistato da Sky Sport, il ds della Juventus Fabio Paratici spiega la decisione di esonerare Maurizio Sarri dopo l'eliminazione in Champions da parte del Lione. Ma la Juve quando ha deciso di puntare su Pirlo? "È una decisione molto naturale, oserei dire juventina - puntualizza Paratici -. Pirlo è stato da noi, ha giocato con noi ed è sempre rimasto in contatto con noi e con l'ambiente. Pensiamo che Pirlo possa essere un predestinato: lo è stato da calciatore e con grande convinzione pensiamo che possa esserlo anche da allenatore". Poi di nuovo sull'esonero di Sarri: «Questa è stata una stagione lunghissima e complicatissima in tutti i sensi e siamo arrivati a questa considerazione nel finale di stagione, e pur vincendo lo scudetto. Non è l'Europa il 'termometrò".

Gattuso: "Ora sono c.... suoi"

"Pirlo allenatore della Juve? E adesso sono c.... suoi". Rino Gattuso commenta con una battuta a Sky Sport la decisione dei bianconeri di affidare la panchina all'amico ed ex compagno di squadra al Milan e in Nazionale. "Beato lui che comincia subito alla Juve ma è un mestiere difficile, non basta aver fatto una grande carriera da calciatore, bisogna studiare, lavorare".