Mattia Perin, al Genoa dal 2013
Mattia Perin, al Genoa dal 2013

Torino, 16 maggio 2018 - L'ipotesi di vedere Mattia Perin a Torino, sponda Juventus, prende sempre più corpo. Il portiere del Genoa, stando agli ultimi aggiornamenti, sarebbe entusiasta di vestirsi di bianconero e per nulla intimorito dal rischio di passare una stagione alle spalle di Wojciech Szczesny, erede designato di Gigi Buffon. A proposito, in attesa della conferenza stampa di domani mattina in cui il numero uno e capitano della Vecchia Signora chiarirà il proprio futuro, il suo agente, Silvano Martina, ha raccontato come si immagina il saluto finale al suo assistito, che avverrà in Juventus-Verona di sabato prossimo (ore 15).

IL CONTRATTO DI PERIN - "Non sarà un addio alla Totti, quelle celebrazioni appartengono allo stile focoso romano - il pensiero del procuratore - Sotto la Mole mi aspetto piuttosto un saluto simile a quello di Del Piero. Un quarto d'ora prima succederà qualcosa, magari come il lenzuolo Ciao Platini". Con l'uscita di scena di Buffon, ecco che la dirigenza piemontese intende rafforzare il reparto con un estremo difensore italiano di livello. E il profilo ideale è stato individuato proprio in Perin, che avrebbe già un accordo di massima con i bianconeri: per lui è pronto infatti un quinquennale da 2,5 milioni a stagione. Adesso non resta che convincere Enrico Preziosi a cederlo a una cifra inferiore rispetto ai 25 milioni richiesti finora dal presidente del Grifone.

L'OFFERTA DELLA JUVE - Sul piatto, Madama è pronta a mettere sia Emil Audero, protagonista in serie B con il Venezia, che Stefano Sturaro. Due giocatori graditi e non poco al Genoa e che potrebbero ridurre (se non azzerare) la cifra da pagare per Perin. Preziosi ha parlato di un interesse pure da parte del Napoli per il classe '92, ma per quel che risulta in cima alla lista degli azzurri per il dopo Reina ci sono Rui Patricio e Leno. E' evidente insomma il tentativo del numero uno rossoblù di alzare il prezzo del proprio portiere. La Juve è in pole per Perin e, come successo un anno fa con Szczesny, ha fretta di chiudere entro le prime due settimane di giugno, in modo da potersi concentrare poi su altre priorità.

Quali? I nomi sono ormai noti: Caldara e Spinazzola sono certi di raggiungere Torino, Emre Can e Darmian quasi, così come resta calda la pista Morata. Come sempre, la Signora prova a bruciare tutti sul tempo, perché il settimo Scudetto e la quarta Coppa Italia di fila sono alle spalle: si pensa già ai prossimi traguardi e a quella Champions che resta il sogno di società e tifosi.