L'abbraccio fra Dybala e Bonucci
L'abbraccio fra Dybala e Bonucci

Torino, 18 agosto 2019 - Con il successo a Trieste griffato Dybala, si è chiuso il precampionato della Juventus. Da oggi i bianconeri cominceranno davvero a pensare alla prima giornata di serie A al Tardini di Parma, fissata per sabato 24 agosto alle ore 18. I campioni d'Italia apriranno le danze di un torneo che li vede nettamente favoriti rispetto alla concorrenza. Questo nonostante in casa della Vecchia Signora ci sia ancora affisso il cartello "lavori in corso". Già perché la trasformazione dalla Juve di Allegri a quella di Sarri (per altro debilitato dalll'influenza in questi giorni) richiede tempo e pazienza. La qualità della rosa a disposizione del tecnico ex Napoli può velocizzare il processo, rallentato invece dal mercato in uscita.

Giocatori come Rugani, che non è stato nemmeno più schierato in campo nelle ultime amichevoli, Mandzukic (atteggiamento assolutamente svogliato quello del croato a Trieste, a testimonianza di come poco digerisca la panchina) e Matuidi sono del tutto o quasi fuori dal progetto di Sarri. Lo stesso Emre Can rischia di trovare poco spazio con il nuovo allenatore e non è un caso che la dirigenza bianconera stia prendendo in considerazione l'ipotesi di ascoltare le eventuali offerte per il centrocampista tedesco di origini turche. Insomma, da qui al 2 settembre qualcuno dovrà lasciare Torino, anche per dare modo a Sarri di lavorare nelle condizioni ideali.

Chi pareva destinato a salutare la compagnia e che invece potrebbe essere titolare a Parma è Sami Khedira. Dopo aver rifiutato tutte le proposte pervenutegli, il numero 6 bianconero ha forzato Madama a puntare nuovamente su di lui. E le prestazioni contro Atletico Madrid e Triestina hanno dato ragione al calciatore, apparso in grande forma e a suo agio negli schemi di Sarri. Stesso discorso più o meno per Dybala: l'argentino ha siglato una doppietta contro la Primavera, per poi ripetersi al Nereo Rocco con lo splendido pallonetto che ha deciso il match. La Joya adesso sembra un po' più lontana dalla cessione e a Parma si candida per una maglia da falso nueve.

Occhio però, perché prima della chiusura del mercato è facile attendersi un assalto del Paris Saint Germain, nel caso in cui i francesi riuscissero a cedere Neymar. Definitivamente sfumata (a patto che la Juve l'abbia presa davvero mai in considerazione) invece l'idea di uno scambio Dybala-Icardi, con l'Inter che è decisa ad affondare il colpo per Alexis Sanchez. Resta in bilico invece la posizione di Gonzalo Higuain, un altro che nell'ultimo mese ha sempre detto no all'addio alla Vecchia Signora. Svanita la pista Roma, il Pipita a questo punto può davvero rimanere a Torino: a Sarri il difficile compito di rivitalizzarlo e renderlo utile per la causa.