Neymar (foto Afp)
Neymar (foto Afp)

Torino, 20 agosto 2019 - La notizia parte dal Brasile, trova conferma in Spagna e arriva in Italia: la Juventus ci prova per Neymar, mettendo sul piatto Paulo Dybala, oltre a 100 milioni di euro. Una proposta choc, difficile da credere, vista anche la priorità della Vecchia Signora verso il mercato in uscita. Ma dall'estero sottolineano come i bianconeri stiano tentando il colpaccio, sapendo della volontà dell'ex Barcellona di lasciare Parigi e del Psg di accontentarlo. I francesi, in attesa di cedere il proprio numero 10, avrebbero individuato in Dybala il sostituto ideale. Da qui nasce la possibilità di mettere in piedi uno scambio fra i due sudamericani.

A complicare il tutto c'è però l'ingaggio faraonico del classe '92, che percepisce qualcosa come 37 milioni a stagione. Più di Cristiano Ronaldo per intendersi. Non proprio l'ideale per una società che vorrebbe abbassare il monte ingaggi. La soluzione al problema potrebbe risiedere in un aiuto da parte del Paris Saint Germain nel pagare lo stipendio di O'Ney. Siamo comunque nel campo delle ipotesi improbabili, anche se il calciomercato insegna che niente è impossibile. Pur eccitati dall'idea di vedere Neymar con la maglia bianconera, i tifosi della Juventus preferiscono per il momento non fare voli pindarici con la fantasia.

Più concreta la pista che porta al terzino sinistro del Barcellona Juan Miranda, classe 2000. Fabio Paratici è volato in Catalogna proprio per trattare il giovane canterano, tentando di inserire nel discorso anche Daniele Rugani e Mario Mandzukic. Due giocatori che tuttavia non sembrano riscuotere particolare interesse nei blaugrana. Blaugrana che intanto sono pronti a presentare un'offerta ufficiale al Psg per Neymar, che ha messo in cima alle proprie preferenze proprio il suo vecchio club. Subito dietro però il brasiliano ha indicato il Real Madrid e la Juventus, a testimonianza dell'appeal che i campioni d'Italia possono vantare.

Anche se O'Ney pare destinato a restare solo un sogno di fine estate, il fatto che il suo nome venga accostato alla Vecchia Signora non può che rappresentare un motivo di grande orgoglio per i piemontesi, ormai in grado di poter concorrere per l'acquisto di qualsiasi calciatore del mondo.