Juventus, il nuovo allenatore Maurizio Sarri (foto Ansa)
Juventus, il nuovo allenatore Maurizio Sarri (foto Ansa)

Torino, 17 giugno 2019 - Smaltito lo choc da ufficializzazione, la domanda più ricorrente tra i tifosi bianconeri è stata: ma come giocherà ora la Juventus? La risposta al momento è destinata a restare aperta, perché molto dipenderà da quello che il mercato porterà. Certamente, l’organico ereditato da Allegri, non si sposa perfettamente col 4-3-3 e certi giocatori non sono funzionali ai dogmi calcistici dell’intransigente Maurizio che pure nella buonissima stagione al Chelsea ha imparato a smussare i suoi angoli. Più turnover e più spazio alle individualità: se Cristiano Ronaldo dovesse avere dei dubbi, telefoni pure ad Hazard e lo tranquillizzerà. La travagliata stagione inglese ha insegnato a Sarri l’importanza della concretezza, quella che spesso e volentieri possono darti i singoli, quando il coro non riesce a funzionare. Ecco allora che qualunque sarà il modulo della nuova Juventus, la prima certezza si chiama Ronaldo: lui sarà ancora il centro di gravità permanente bianconero. E proprio al centro vuole tenerlo Sarri che ipotizza per lui un impiego da numero nove pure, lì nel cuore dell’area, nonostante il fuoriclasse portoghese abbia dimostrato negli anni al Real e nella prima stagione in Italia di amare molto partire largo per poi attaccare la porta.

Nodi che verranno sciolti soprattutto dal mercato che, stando ai desiderata del tecnico toscano, potrebbe portare a Torino Mauro Icardi. Dovesse arrivare l’ex capitano dell’Inter, la Juventus potrebbe schierarsi con un 4-3-1-2, con l’argentino e CR7 a fare coppia là davanti e Paulo Dybala dietro a rifinire. Già, proprio il numero dieci bianconero spera di poter trovare con Sarri la risposta ai propri enigmi esistenziali. Sono o non sono un fuoriclasse?, si chiede con ossessione da ormai un paio di tribolate stagioni. A quanto pare, il nuovo allenatore vuole puntare su di lui: una fiducia che Dybala sente, tanto che ieri è stato tra i primi a mettere un 'like' al post della Juventus.

E sempre ieri, un altro grande obiettivo, Paul Pogba ha mandato forti segnali: "Sono pronto per affrontare una nuova sfida", ha detto al Guardian dando praticamente l’addio allo United. Paratici lavora da mesi al grande ritorno, così come da tempo prova a strappare Chiesa alla Fiorentina. Dovesse arrivare il gioiellino azzuro, allora Sarri potrebbe ragionare di nuovo sul 4-3-3. A prescindere dal modulo, pare, invece, non esserci più spazio a Torino per i vari Cancelo, Douglas Costa e Mandzukic.