Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 19 gennaio 2021 - Due voci di peso per presentare uno degli appuntamenti più attesi della stagione: alla vigilia del match di Supercoppa contro la Juventus sono Gennaro Gattuso e Lorenzo Insigne a metterci la faccia per caricare un Napoli reduce dallo strepitoso successo sulla Fiorentina.

Le parole di Insigne

E' il capitano ad aprire la conferenza stampa dando i numeri: e che numeri. "Sono a 99 gol segnati in azzurro: domani potrei toccare quota 100, è vero, ma il bene della squadra viene prima di ogni cosa. Indubbiamente arriviamo bene a questa partita alla luce del 6-0 di domenica, ma da parte nostra assicuriamo alla città e ai tifosi, che ci tengono tanto a questo appuntamento, che non c'è alcun rischio di rilassamento". Anche perché di fronte ci sarà una Juventus ferita nell'orgoglio e nella carenza di risultati. "Nonostante la loro recente sconfitta con l'Inter, sappiamo che affronteremo una formazione molto forte e ricca di campioni: solo con il lavoro e una preparazione approfondita della gara potremo regalare una gioia ai nostri sostenitori". Invece, tra i fan di Insigne c'è in prima linea il ct Roberto Mancini: un feeling che a quanto pare è reciproco. "Quando ricevo attestati di stima ringrazio sempre: tuttavia so che la strada è ancora lunga e che devo tuttora correggere parecchi difetti". Infine, il capitano azzurro s'è trovato a rispondere a una domanda lecita, visti i fatti di ottobre che hanno fatto saltare la partita di campionato: cos'è cambiato dall'ultimo confronto tra Juventus e Napoli, avvenuto in occasione della finale di Coppa Italia? "Sarà una sfida totalmente diversa da quella che ci permise di portare a casa un trofeo: vogliamo fare una grande prova dal primo all'ultimo minuto, ma di mezzo c'è il loro talento da battere".

Le parole di Gattuso

Il microfono passa a Gattuso, che innanzitutto fa il punto sull'infermeria. "Petagna è da valutare, mentre a Mertens, che sta lavorando nonostante il dolore, vanno i miei complimenti per l'impegno che ci sta mettendo per tornare al 100%. A prescindere da chi giocherà, domani dovremo dare il massimo per battere una squadra abituata a giocare partite del genere con la giusta mentalità". Un ingrediente che cerca anche Gattuso con la sua ricetta. "Contro la Juve gli stimoli arrivano da soli: ecco perché ho lasciato tranquilli i ragazzi, reduci sì da un 6-0 ma anche da precedenti prove molto deludenti che non potremo emulare in una finale che, in caso di successo, potrebbe darci un'enorme botta di adrenalina anche in chiave futura".

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