Juventus-Napoli (Ansa)
Juventus-Napoli (Ansa)

Torino, 6 gennaio 2022 - Juventus e Napoli non si fanno male nel posticipo della 20° giornata, anche se l'1-1 dell'Allianz Stadium fa felice maggiormente i partenopei, presentatisi a Torino in piena emergenza. Eppure ad andare in vantaggio sono proprio i viaggianti con Mertens nel primo tempo. Nella ripresa Chiesa firma il pareggio, che però non soddisfa Madama. I bianconeri restano infatti lontani cinque punti dagli azzurri e a -3 dall'Atalanta, quarta, che tuttavia ha una gara in meno. La rincorsa Champions per la Vecchia Signora resta durissima, mentre il Napoli compie un passo importante. 

Rrahmani, Lobotka e Zielinski in campo

Dopo una vigilissima caldissima e nella quale il match è stato a forte rischio, si gioca regolarmente. Allegri utilizza Rugani assieme a de Ligt, viste le assenze di Bonucci e Chiellini, e Chiesa in avanti, preferito a Dybala. Dall'altra parte non c'è Spalletti in panchina, vista la positività al Covid, ma il vice Domenichini. Diverse le defezioni nelle file dei campani, mentre ci sono - pure dal 1' - Rrahmani, Lobotka e Zielinski, nonostante l'Asl Napoli 2 e quella di Torino avessero ordinato che stessero in quarantena. La prima occasione (e che occasione) capita al 4' a McKennie, che sugli sviluppi di un angolo svetta di testa, non inquadrando di pochissimo il bersaglio grosso. A fare la partita è soprattutto la formazione piemontese, che al 9' costruisce un'altra palla gol con Chiesa, che consente a Rabiot di andare alla conclusione, alta. Al 16' l'ex Fiorentina si mette in proprio: il suo sinistro esce di un soffio. 

La sblocca Mertens 

Le chances da rete sono di marca bianconera in questa prima fase, ma a portarsi in vantaggio sono i viaggianti: Mertens salta Alex Sandro e scarica un destro velenoso che, leggermente toccato da Szczesny, beffa pure de Ligt pronto alla respinta. 0-1 Napoli al 23' e Juventus chiamata all'immediata reazione. Reazione che non si fa attendere, ma né Chiesa né Cuadrado centrano la porta. La centra eccome Zielinski al 38': Szczesny è chiamato a una parata non banale. La Vecchia Signora trema anche in chiusura di frazione, quando la punizione di Mertens conclude la propria corsa alta non di molto. 

Chiesa impatta

Subito Morata in apertura: la mira dello spagnolo non è precisa però. I ragazzi di Allegri premono e al 54' pervengono al pari con Chiesa. Il 22 è il più lesto su un pallone vagante, penetra in area e con il sinistro (deviato da Lobotka) trafigge Ospina. Nonostante l'1-1, il Napoli non si scoraggia e prova a prendere in mano il pallino del gioco. Al 61' però sono ancora i locali a rendersi pericolosi con Chiesa e McKennie. Il match va a strappi e tre minuti più tardi Szczesny deve superarsi su Mertens. Allegri si gioca la carta Dybala, ma sono i campani a farsi preferire dopo il pareggio di Chiesa. Insigne e soci agiscono con continuità nella metà campo avversaria, ma con il passare del tempo le energie vengono meno, alla luce delle rotazioni ridotte all'osso. Al contrario la Juventus utilizza tutti i cambi a disposizione, ma non sfonda. L'ultima occasione è per Kean, che al 94' spedisce la sfera sopra la traversa. 

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