Dybala in azione contro il Lione
Dybala in azione contro il Lione

Torino, 24 settembre 2020 - A lavoro verso Roma con un Alvaro Morata in più. La Juventus aveva già accolto lo spagnolo nella giornata di ieri, con l'attaccante ad allenarsi a parte rispetto ai nuovi (e alcuni vecchi) compagni. Oggi invece il classe '92, che domani verrà ufficialmente presentato dal club piemontese, ha partecipato interamente alla seduta con la squadra e domenica sarà a disposizione di Andrea Pirlo per il match contro la Roma in quello stadio Olimpico dove, il 21 maggio 2016, disputava e decideva l'ultimo match con indosso la maglia bianconera. Il riferimento è naturalmente alla finale di Coppa Italia con il Milan, andata in archivio con il successo della Vecchia Signora grazie proprio al gol nei supplementari di Morata. 

L'augurio che si fa l'iberico, e contemporaneamente anche il mondo Juventus, è quello di poter riprendere il discorso proprio da quel momento, magari con un'altra rete determinante. La punta appena arrivata dall'Atletico Madrid in prestito fino al termine della stagione in cambio di 10 milioni di euro partirà con ogni probabilità dalla panchina, per fungere da carta importante per mister Pirlo a gara in corso. Stesso discorso più o meno per Paulo Dybala, che da ieri ha ripreso a lavorare con la squadra. Smaltito il problema muscolare alla coscia sinistra accusato sul finale della passata annata (ossia un mese e mezzo fa circa), l'argentino dovrebbe essere regolarmente convocato per Roma. 

Per il rientro dal primo minuto invece serve ancora un po' di pazienza. Ed ecco allora che contro i giallorossi toccherà nuovamente alla coppia composta da Cristiano Ronaldo e Dejan Kulusevski provare a far male agli avversari. Alle loro spalle confermato Aaron Ramsey, grande protagonista dell'esordio contro la Sampdoria. Il gallese è sembrato rivitalizzato dalla cura Pirlo (e da quella Bertelli, preparatore atletico dei campioni d'Italia) ed è pronto a recitare un ruolo da protagonista in questa annata. E pure nelle altre posizioni di campo non si dovrebbero registrare grosse novità rispetto all'undici titolare della prima giornata, per una Juve che punterà sulla continuità per provare a uscire dall'Olimpico, che ospiterà 1000 spettatori, con i tre punti in tasca.