1 dic 2021

Juventus, Morata si sblocca. I bianconeri hanno bisogno del miglior Alvaro

Decisivo a Salerno, Morata adesso cerca continuità per regalare alla Signora quei gol di cui tanto ha bisogno 

francesco bocchini
Sport
L'esultanza di Locatelli e Morata
L'esultanza di Locatelli e Morata

Torino, 1 dicembre 2021 - "Morata non ha disimparato a fare gol. Contro l'Atalanta ha giocato una delle migliori gare in questa stagione sia a livello tecnico che caratteriale. A volte c'è dell'accanimento nei suoi confronti e non va bene". Si era espresso in questi termini Massimiliano Allegri alla vigilia di Salernitana-Juventus. Una difesa a spada tratta del proprio attaccante, fischiato da parte dei tifosi dell'Allianz Stadium dopo la prestazione contro la Dea e nel mirino della critica per lo scarso apporto in termini di gol da inizio stagione. Lo spagnolo ha sentito la fiducia del mister e l'ha ripagata ritrovando quella rete che in A mancava da Juve-Milan del 19 settembre. 

Decisivo all'Arechi

Un'eternità fa. Il digiuno (che in realtà era stato già interrotto in Champions League e con indosso la maglia della Nazionale iberica) ha condizionato psicologicamente Morata, che ha dimostrato di soffrire certe situazioni di disagio. Il gol, non banale, rifilato alla Salernitana non può che avergli restituito autostima e tranquillità. Anche perché l'aver segnato in un momento del genere, con gli avversari a premere alla ricerca del pari, è risultato decisivo per le sorti di una gara che la Vecchia Signora doveva assolutamente vincere. Il suo ingresso in campo al posto di uno spento Moise Kean ha dato una scossa ai bianconeri, che non a caso hanno finito la sfida in crescendo. 

Cercasi continuità

Adesso Morata si appresta a riprendersi i galloni di titolare per la partita di domenica sera contro il Genoa, altro avversario da battere a tutti i costi per rilanciarsi in campionato. I piemontesi si affideranno anche al loro numero 9 per scardinare la resistenza del Grifone. All'ex Real Madrid il compito di non fermarsi e di dimostrare che quello dell'Arechi non è stato un episodio, ma il primo passo verso un rendimento più affidabile sotto porta. La Juventus ha disperatamente bisogno di gol e l'uomo giusto - almeno con la rosa attuale - può e deve essere Morata, nonostante uno score stagionale che resta per adesso deficitario (appena cinque centri fra campionato e Champions). 

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