Higuain in azione (Ansa)
Higuain in azione (Ansa)

Torino, 5 luglio 2020 - Senza Matthijs de Ligt e Paulo Dybala, la Juventus dovrà fare a meno conto il Milan di due sue colonne. Entrambi titolari nelle ultime sei uscite fra campionato e Coppa Italia, l'olandese e l'argentino hanno rimediato contro il Torino quel cartellino giallo che costerà loro la sfida di martedì sera (calcio d'inizio alle 21:45) a San Siro. Specie in difesa, Maurizio Sarri si ritrova senza alternative: toccherà a Daniele Rugani prendere il posto del classe '99, dato che Giorgio Chiellini e Merih Demiral sono ancora indisponibili. Per l'ex centrale dell'Empoli una chance importante, alla luce delle appena sette presenze collezionate in questa stagione. 

Non solo, perché per il numero 24 bianconero si tratterà della prima apparizione post Covid-19. A "battezzarlo" ci saranno Zlatan Ibrahimovic, recuperato dall'infortunio al polpaccio, e Ante Rebic, che hanno timbrato il cartellino contro la Lazio. Un compito difficile quello che attende Rugani, anche alla luce delle esaltanti prestazioni a cui aveva abituato de Ligt, ormai baluardo della retroguardia dei campioni d'Italia. Il 25enne proverà a non farlo rimpiangere, come Gonzalo Higuain tenterà di non far sentire troppo l'assenza di Dybala. Per capire il peso specifico della Joya basta qualche dato: nelle ultime cinque partite l'argentino era sempre andato a segno. 

Un ruolino di marcia che ha portato il suo score fino a quota 17 gol stagionali. Nove invece quelli del Pipita, che tornerà titolare a distanza di quattro mesi dall'ultima volta (nel derby d'Italia contro l'Inter). Come per Rugani, anche per il "21" quello di San Siro sarà un appuntamento dal sapore particolare, anche se per altre motivazioni. Come scordarsi del suo passato in rossonero, nonostante l'esperienza tutt'altro che esaltante. A San Siro Higuain si è tolto le soddisfazioni più importanti da avversario: il guizzo nel girone d'andata contro l'Inter, ma soprattutto quello nel 2018, sempre contro i nerazzurri, che di fatto valse mezzo Scudetto in tasca della Juventus. 

L'augurio dei tifosi bianconeri è che martedì sera il Pipita possa risultare altrettanto decisivo, in un dei match che nasconde più insidie per la Vecchia Signora sul cammino verso quello che sarebbe il suo nono Tricolore consecutivo.