Paulo Dybala, in gol all'Old Trafford
Paulo Dybala, in gol all'Old Trafford

Torino, 5 novembre 2018 - Appena due giorni e all'Allianz Stadium tornerà a risuonare la musica della Champions League. La Juventus ha l'occasione di chiudere sia il discorso qualificazione che quello relativo al primo posto nel girone H. Battendo il Manchester United, i bianconeri sarebbero sicuri di chiudere in vetta, mentre, in caso di pareggio, "solo" il passaggio del turno sarebbe ipotecato. Massimiliano Allegri chiede ai suoi l'ultimo sforzo, dopo un cammino iniziato con tre successi e zero gol subiti. Di fronte, i campioni d'Italia si ritroveranno una squadra, quella di José Mourinho, in lenta ripresa e reduce, proprio come la Vecchia Signora, da due vittorie di fila in campionato.

MEGLIO IN TRASFERTA - I Red Devils tuttavia sono ancora lontani dalle posizioni nobili della classifica e all'andata il divario tecnico e tattico rispetto alla Juventus è stato tangibile. Occhio però, perché in questa stagione le cose migliori Pogba e compagni le hanno mostrate lontano da Old Trafford. Lo United ha infatti raccolto tredici punti nelle sette trasferte in cui è stato impegnato, a fronte degli undici conquistati in altrettante uscite casalinghe. Da rimarcare soprattutto gli ultimi due viaggi: quello a Londra contro il Chelsea, che si è salvato sul 2 a 2 a tempo praticamente scaduto, e quello a Bournemouth, dove il Manchester si è imposto per 2 a 1 contro una delle sorprese più belle della Premier League.

I PRECEDENTI A TORINO - A confortare i Red Devils in vista della sfida di mercoledì sera, ci sono pure gli ultimi precedenti disputati a Torino. Nel 2003, gli inglesi vennero a dominare al Delle Alpi, imponendosi con un secco 3 a 0 nella fase a gironi. Ben più importante il colpaccio raccolto nel 1999 dall'allora formazione allenata da Sir Alex Ferguson, che seppe ribaltare il 2 a 0 iniziale in favore dei bianconeri, battuti per 3 a 2. Un risultato quello che, alla luce dell'1 a 1 nel match d'andata, qualificò lo United alla finale di Champions. Sorridono alla Juve invece gli altri precedenti: sono quattro i successi dei piemontesi fra Coppa delle Coppe (1976), Coppa Uefa (1984) e Champions (1996, 1997).

INFERMERIA - Tornando alla stretta attualità, la Signora rischia di dover fare a meno di Bernardeschi (trauma distorsivo alla caviglia sinistra), Cancelo (affaticamento ai flessori della coscia sinistra), Douglas Costa (affaticamento agli adduttori della coscia sinistra) e Matuidi (botta all'anca). Di contro, sia Chiellini che Mandzukic saranno regolarmente a disposizione di Allegri.