Paul Pogba
Paul Pogba

Torino, 6 novembre 2018 - Per Paul Pogba quella di domani sera non sarà ovviamente una partita come tutte le altre. La prima volta da avversario all'Allianz Stadium, quella che è stata casa sua, e chissà che non possa tornare a esserlo come qualcuno ipotizza. Il pubblico è pronto ad applaudirlo a ogni singola giocata, nella speranza che possa accadere come con Cristiano Ronaldo, sedotto dal fascino della Juventus anche grazie all'affetto che i tifosi bianconeri seppero trasmettergli nella serata della famosa sforbiciata. Pogba sa benissimo di essere ancora nei cuori della gente di Torino, a cui ha regalato gli anni migliori (fino a questo momento) della sua carriera.

Da quando è tornato a Manchester, il francese non è infatti ancora riuscito a replicare certi gol e certe prestazioni, che con la maglia della Vecchia Signora lo hanno reso uno dei centrocampisti migliori del mondo. Uno con quel talento e quel fisico uniti insieme, in Serie A non si vedeva da tempo (a patto che ci sia mai stato...). Allo United ha trovato grosse difficoltà pure a causa di un rapporto spesso burrascoso con José Mourinho, anche se ultimamente la situazione sembra essere più tranquilla. "Sembro triste? Non mi pare. Certo che sono felice di indossare questa maglia e sono stato felice di tornare qui - le parole di Pogba nella conferenza di vigilia - Quando si gioca in un club così ci sono sempre tante polemiche, è normale, fa parte del gioco. Voglio dimostrare quello che valgo e sono felice di essere qui".

Nessun rimpianto insomma della decisione presa ormai tre stagioni fa. "Ho scelto personalmente di tornare a Manchester. La Juve stava giocando la Champions e lo United l'Europa League. Io non avrei giocato comunque la Champions, ho fatto questa scelta e non ho rimpianti - sottolinea il campione del Mondo - Volevo aiutare la squadra a tornare al top. Abbiamo molti obiettivi da raggiungere, ho solo fatto una scelta e non ho rimpianti. Come descrivo il mio rapporto con Mourinho? Lui è il capo, dà le istruzioni, mentre io ascolto e faccio quello che mi chiede con grande gioia".

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Infine una battuta su Ronaldo, altro ex della gara di domani sera. "Quando l'ho saputo ho pensato che era una cosa bella per la Juve. Ovviamente avere un giocatore come Cristiano è sempre un bene. Poi giocare con grandi giocatori come Ronaldo, come Messi, come Neymar è sempre un piacere - il pensiero di Pogba - Oggi è alla Juve, penso che è molto contento di essere qui e penso che è una grande cosa per la Juve avere un giocatore che ti fa gol con la semplicità di bere un bicchier d'acqua.

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