Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Torino, 27 febbraio 2020 - L'inaspettato 1-0 incassato in casa del Lione pesa sul morale della Juventus e sulle speranze di passaggio ai quarti di finale di Champions League. Un risultato ovviamente non positivo, specie perché i bianconeri non sono riusciti a siglare quel gol in trasferta che tanto avrebbe fatto comodo in vista della sfida di ritorno, in programma per il 17 marzo all'Allianz Stadium. Detto questo, i bianconeri restano in piena corsa per la qualificazione al turno successivo. D'altronde a Torino "basterà" segnare una rete, senza incassarne alcuna, per portare la partita ai tempi supplementari, mentre un successo con due gol di scarto spalancherebbe la porta dei quarti senza dover ricorrere all'extra time. 

RIMONTE STORICHE

Che la remuntada sia possibile lo insegna la stessa Vecchia Signora, che nella scorsa stagione fu capace di ribaltare il 2-0 di Madrid e di battere al ritorno l'Atletico per 3-0, grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo. Non solo, perché sono in totale 13 i casi in cui Madama è riuscita nell'impresa di passare il turno in campo europeo dopo un k.o. nella gara d'andata. Andando indietro nel tempo, oltre al già citato episodio di un anno fa, viene in mente il 2-0 inflitto ai danni del Real Madrid negli ottavi del 2005, con i Blancos eliminati ai supplementari dalla decisiva marcatura di Zalayeta. Memorabili le rimonte, sempre contro i Blancos, del 2003 (3-1 al ritorno con sigilli di Trezeguet, Del Piero e Nedved) e del 1996 (2-0 a Torino con le firme di Del Piero e Padovano). 

LIONE INDIGESTO PER CR7

Occhio però, perché se la storia della Juventus dice che raddrizzare l'1-0 di Lione è possibile, c'è un precedente che riguarda Ronaldo che sicuramente non incoraggerà i tifosi bianconeri. L'ultima volta che CR7 ha salutato la Champions League agli ottavi di finale è stata nella stagione 2009/2010, la prima a Madrid, quando gli spagnoli vennero eliminati sorprendentemente proprio dal Lione. Che la storia si possa ripetere a dieci anni di distanza? L'augurio del mondo Juve è ovviamente di no.