Juventus-Lazio, l'esultanza di Cristiano Ronaldo dopo il gol su rigore (Ansa)
Juventus-Lazio, l'esultanza di Cristiano Ronaldo dopo il gol su rigore (Ansa)

Torino, 20 luglio 2020 - Se non è un'ipoteca sullo Scudetto le assomiglia molto. La Juventus batte 2-1 la Lazio grazie alla doppietta nel secondo tempo di Cristiano Ronaldo, adesso capocannoniere della serie A con 30 reti e alla pari di Ciro Immobile, a segno nel finale. Con questo successo i bianconeri volano a +8 sull'Inter e l'Atalanta e vedono davvero vicino il loro nono Tricolore consecutivo. I biancocelesti invece scivolano addirittura a -11 dalla vetta, restano al quarto posto. 

PROBLEMA HIGUAIN, PALO ALEX SANDRO

Sarri punta su Douglas Costa al posto dello squalificato Bernardeschi, con Cuadrado terzino destro. A centrocampo c'è Ramsey e non Pjanic, mentre in avanti toccherebbe a Higuain, ma l'argentino accusa un problema muscolare nel riscaldamento, lasciando così spazio a Dybala. Scelte obbligate invece per Inzaghi, che dà un chance dal primo minuto a Djavan Anderson. In mediana sono titolari sia Parolo che Cataldi. La prima occasione del match è di marca bianconera, con Alex Sandro che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce di testa il palo esterno. E' la Vecchia Signora a fare la partita, spingendo soprattutto sull'out di destra, con la Lazio che è brava a chiudersi. Al 17' i biancocelesti si rendono pure pericolosi dalle parti di Szczesny con una conclusione deviata di Cataldi.

SFORTUNA IMMOBILE 

Le palle gol migliori sono però della Vecchia Signora, che al 35' va a un passo per due volte il vantaggio: prima è Rabiot, in coast to coast, a impegnare Strakosha, costretto a deviare sul fondo. Sul seguente calcio d'angolo poi è Ronaldo a sfiorare il bersaglio grosso di testa. Proprio in chiusura di frazione la squadra di Inzaghi fa tremare quella di Sarri, quando Immobile, dopo l'errore in uscita di Bentancur, scaglia un destro che va a infrangersi sul palo. 

UNO-DUE CR7

Al rientro dagli spogliatoi Madama crea subito un grattacapo a Strakosha, che non respinge a sufficienza la conclusione sporca di Dybala, ma Ronaldo non riesce ad approfittarne. Poco male per Madama, che al 51' può beneficiare di un calcio di rigore per il tocco di mano di Bastos nella propria area, fischiato dall'arbitro Orsato dopo aver rivisto l'episodio al Var. Sul dischetto si presenta ovviamente CR7, che non sbaglia. Passano un paio di minuti e la Juventus assesta un altro colpo alla Lazio, che si fa male da sola: in posizione da ultimo uomo, Luiz Felipe si fa soffiare la palla da Dybala, generoso poi nell'offrire a Ronaldo l'assist per il 2-0.

CIRO NON BASTA

Invece che accontentarsi del doppio vantaggio, Madama continua ad attaccare e al 66' è la traversa a salvare i biancocelesti sul colpo di testa di Ronaldo. Al 71' invece è Strakosha a dire di no a Dybala, splendidamente lanciato da Bonucci. I romani barcollano, ma non finiscono al tappeto. Già, perché dopo il violento destro di André Anderson e la zuccata di Milinkovic-Savic, Immobile si guadagna e trasforma il penalty che vale il 2-1. La rete ridà vigore e coraggio alla Lazio e all'89' è decisivo Szczesny nel respingere la punizione ben calciata da Milinkovic-Savic. L'assalto finale dei viaggianti non va a buon fine e la Juventus può festeggiare una vittoria che ha il sapore di Scudetto.