Dejan Kulusevski
Dejan Kulusevski

Torino, 11 settembre 2020 - A nove giorni dall'inizio del campionato, la Juventus si ritrova con un problema in attacco. Contro la Sampdoria, Andrea Pirlo dovrà infatti fare a meno di Federico Bernardeschi e Paulo Dybala, entrambi alla prese con il recupero dai rispettivi infortuni. Se si considera poi che Gonzalo Higuain sta per diventare ufficialmente un nuovo giocatore dell'Inter Miami, gli elementi utilizzabili in occasione della prima giornata di campionato sono Ronaldo, Cuadrado, Douglas Costa, Kulusevski e Pjaca. Manca insomma quel vero numero nove che non a caso la società sta cercando disperatamente sul mercato.

Il favorito resta Luis Suarez, ma i tempi non consentono alla dirigenza bianconera di sperare di vederlo a Torino in tempo utile per scendere in campo domenica 20 settembre. L'uruguaiano infatti dovrà sostenere nel corso della prossima settimana l'esame per ottenere la cittadinanza italiana: un passaggio fondamentale per la buona riuscita dell'operazione, dato che la Vecchia Signora non ha più slot per tesserare calciatori extracomunitari. In attesa di Suarez, i campioni d'Italia dovranno quindi trovare una soluzione alternativa. Nello specifico, quella di un tridente leggero, con la certezza Ronaldo, reduce dalla doppietta con il Portogallo, e altre due pedine in grado di affiancarlo.

CR7, nonostante sia - numeri alla mano - l'unico con davvero il gol nelle proprie corde fra i giocatori offensivi attualmente a disposizione di Pirlo, dovrebbe partire defilato sulla sinistra. A destra uno fra Douglas Costa e Cuadrado, mentre l'altra maglia toccherà quasi sicuramente a Kulusevski, che per stazza fisica è quello più indicato, assieme a Pjaca, per ricoprire il ruolo di punta centrale, seppur con caratteristiche e interpretazione differenti rispetto a un centravanti classico.

Maggiori indicazioni arriveranno dall'amichevole che la Juventus disputerà questa domenica (calcio d'inizio alle 10:30) contro il Novara. Un test utile, ad appena una settimana dalla partenza della serie A, per capire se davvero Pirlo schiererà i suoi con il 4-3-3 e con quali interpreti.