Andrea Pirlo (Ansa)
Andrea Pirlo (Ansa)

Torino, 15 maggio 2021 - Rigori, polemiche, VAR, espulsioni (fuori per doppio giallo Bentancur da una parte e Brozovic dall'altra) ma soprattutto 3 punti pesantissimi per la Juventus, che grazie al successo per 3-2 contro l'Inter può ancora sperare in una qualificazione alla prossima Champions League che resta comunque molto complicata e soprattutto dipendente dai risultati delle rivali. Per i bianconeri a segno Cristiano Ronaldo (che ribadisce in rete la respinta di Handanovic dopo il suo tentativo dal dischetto) e poi due volte uno strepitoso Cuadrado, di cui una sempre sugli sviluppi della massima punizione. Per i nerazzurri, in ogni caso già certi di cucirsi lo scudetto sul petto dopo averlo strappato proprio alla Juve, in gol Lukaku da penalty e Chiellini nella porta sbagliata.

Le parole di Cuadrado

Il primo a presentarsi ai microfoni del dopopartita è Cuadrado, indubbiamente il migliore in campo anche grazie ai primi suoi gol trovati in stagione, curiosamente solo alla penultima giornata di campionato. "Sono contento di aver trasformato il rigore visto che non ne tiro molti, ma la cosa più importante era il risultato: lo abbiamo ottenuto con una grande prova di squadra resasi necessaria anche a causa dell'inferiorità numerica". Prima si affrontano Juventus e Inter e il giorno dopo Fiorentina e Napoli, la formazione sulla quale i bianconeri stanno chiaramente facendo la propria corsa in ottica Champions: un'analogia che riporta la mente ai fatti di aprile 2018. Non per Cuadrado. "Si tratta solo di una coincidenza a cui non abbiamo pensato: a noi interessa fare il nostro dovere, come stasera".

Le parole di Stellini

Il microfono passo a Cristiano Stellini, vice di Antonio Conte, che pone subito l'accento sui controversi episodi arbitrali con protagonista Gianpaolo Calvarese. "Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti: non vogliamo parlarne anche perché sappiamo di aver fatto il nostro dovere, dimostrando di essere la squadra più forte del campionato e di aver meritato lo scudetto che abbiamo vinto". Insomma, si festeggia ancora in casa Inter ma con uno occhio sia al presente, ossia una stagione da terminare con onore, sia al futuro e in particolare al mercato. "Già l'anno scorso, con un secondo posto e una finale di Europa League a referto, abbiamo gettato le basi per il successo di oggi: abbiamo ancora margini di crescita sia a livello di gruppo sia di singoli. Penso a Lautaro - continua Stellini - che sta imparando anche a sacrificarsi di più per il bene collettivo".

Le parole di Pirlo

Nella Champions League ci crede ancora Andrea Pirlo, nelle cui parole, nonostante la vittoria sull'Inter, traspare l'amarezza per un campionato ricco di rimpianti. "Se avessimo giocato sempre con la fame delle ultime partite, a quest'ora staremmo lottando per qualcosa di più importante: invece abbiamo perso tanti punti contro formazioni meno attrezzate ma comunque con il risultato di oggi siamo ancora vivi e possiamo continuare a sperare". La maggiore serenità in casa Juventus è un ingrediente fondamentale anche in vista dell'imminente finale di Coppa Italia. "Fino a stasera non ci avevamo pensato perché eravamo troppo concentrati su questa gara - ammette Pirlo - ma da adesso lo faremo. Lottiamo tutti insieme, compreso Cristiano Ronaldo, che oggi era felice della sostituzione perché si è evitato tanta fatica in fase di ripiegamento".

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