Juventus-Inter (Ansa)
Juventus-Inter (Ansa)

Torino, 8 marzo 2020 - Va alla Juventus uno dei derby d'Italia più sui generis di sempre. I bianconeri si impongono per 2-0 in un Allianz Stadium deserto: decisive le reti di Ramsey e di Dybala nella ripresa. Con questo successo e in attesa delle decisioni che verranno prese nelle prossime ore relativamente alla sospensione o meno della serie A, Madama torna in vetta al campionato a +1 sulla Lazio, con l'Inter che invece sprofonda a -9 dal primo posto (seppur con una partita da recuperare). 

LA CRONACA 

Sorprendenti le scelte di Sarri, che tiene fuori Dybala e Pjanic, schierando invece Bentancur in posizione di regista e sia Douglas Costa che Higuain nel tridente offensivo, con Cuadrado più arretrato. Tutto secondo le aspettative invece nelle fila dell'Inter: Conte ritrova Handanovic e lascia in panchina Eriksen, preferendogli Vecino. Nonostante il clima surreale, l'avvio di gara è vivo da ambo le parti. Specie da quella juventina, visto che i campioni d'Italia sfiorano il vantaggio al 6' con de Ligt, che impegna di testa Handanovic. Il portiere sloveno si deve superare anche al 14' sull'insidioso rasoterra di Matuidi

Con il trascorrere dei minuti cresce esponenzialmente la compagine meneghina, che prova perfino a schiacciare la Vecchia Signora nella propria metà campo, anche se Szczesny non si sporca mai i guantoni. Questo almeno fino al 35', quando la conclusione di Vecino viene respinta n tuffo dal numero uno polacco. E' questa l'ultima vera emozione di un primo tempo decisamente a due facce. 

La ripresa si apre così come si era chiusa la frazione iniziale, ossia con gli ospiti a farsi preferire. Tuttavia è la Juve a sbloccare il risultato: al 54' Ramsey è bravo ad arrivare sul cross di Matuidi e a bucare Handanovic da posizione ravvicinata. Il gol galvanizza i padroni di casa, che riprendono il controllo del possesso palla. E al 67' ecco anche il raddoppio targato dal neo entrato Dybala: splendida l'azione dei bianconeri, conclusa dall'assist di Ramsey per la Joya, che di esterno non dà scampo ad Handanovic.

La squadra di Sarri è ormai totale padrona delle operazioni, anche se al 78' Eriksen per poco non approfitta di una leggerezza di De Sciglio. L'Inter ci prova orgogliosamente, ma Madama non risica granché. Anzi, è Ronaldo a sfiorare per due volte il tris. Poco male per i piemontesi, che dopo quattro minuti di recupero festeggiano nel deserto dello Stadium.