Un abbraccio fra Dybala e Ronaldo
Un abbraccio fra Dybala e Ronaldo

Torino, 6 marzo 2020 - Quelli di Juventus e Inter non saranno gli attacchi più prolifici del campionato (Atalanta e Lazio dominano la speciale classifica), ma entrambi possono contare su due dei migliori centravanti del torneo: Cristiano Ronaldo da una parte, Romelu Lukaku dall'altra. Il portoghese viene da undici gare consecutive in serie A con almeno una rete a segno. Un primato che il cinque volte Pallone d'Oro condivide al momento con Gabriel Omar Batistuta e Fabio Quagliarella, anche se sia l'argentino che la punta della Sampdoria hanno realizzato meno gol rispetto ai 16 di CR7 durante le rispettive strisce positive. L'obiettivo dell'ex Real Madrid, che in stagione è a quota 25, è di prendersi il primato, trascinando i bianconeri nel derby d'Italia. 

Al suo fianco dovrebbe esserci, oltre a Juan Cuadrado (che castigò i nerazzurri nella sfida del febbraio 2017), Paulo Dybala, autore all'andata del sigillo che sbloccò il match. La Joya ha finora siglato 12 reti e punta ad arrivare almeno a 19, come nel suo secondo anno all'ombra della Mole. Quella contro l'Inter sarà una partita particolare per il numero 10 della Vecchia Signora, accostato in estate proprio ai nerazzurri. Un matrimonio che avrebbe avuto del clamoroso (specie se andato in porto mediante uno scambio con Mauro Icardi), ma l'addio del classe '93 non è diventato realtà, nemmeno di fronte agli assalti del Manchester United e del Tottenham

Con i Red Devils in particolare sembrava tutto fatto, con Lukaku che avrebbe dovuto compiere il tragitto opposto rispetto a quello di Dybala. E invece il belga è finito alla corte di Antonio Conte, diventando uno dei pilastri della squadra. Basti pensare che il numero 9 nerazzurro è terzo nella classifica marcatori (alle spalle di Ronaldo) e che in stagione ha timbrato il cartellino per 23 volte: niente male per un attaccante al debutto in Italia. Domenica sera, Lukaku tenterà non solo di far male alla retroguardia avversaria in prima persona, ma favorendo pure gli inserimenti di Lautaro Martinez, l'altro pericolo principale per la Juventus. 

Insomma, il big match Scudetto potrebbe decidersi in attacco. E allora occhio anche ai subentranti dalla panchina, uno su tutti quel Gonzalo Higuain decisivo all'andata con il gol vittoria e che nel corso della sua carriera ha più volte dimostrato di saper colpire la Beneamata.