Giorgio Chiellini
Giorgio Chiellini

Torino, 19 novembre 2019 - "Penso che tra febbraio e marzo potrò tornare in campo ma manca ancora tanto purtroppo". Giorgio Chiellini scalpita per rientrare, ma come sottolineato dallo stesso difensore della Juventus, serve molta pazienza. Già, perché quando hai a che fare con la rottura del legamento crociato di un ginocchio, specie alla sua età, non bisogna assolutamente forzare i tempi. Il recupero però sta procedendo bene, con il capitano bianconero, intervenuto telefonicamente a margine del "Premio Maestrelli" tenutosi ieri a Montecatini, che si è detto soddisfatto a riguardo e desideroso di non mollare nonostante il bruttissimo infortunio occorsogli a fine agosto. 

Almeno per il momento però Chiellini è costretto a fare il tifo dalla tribuna per i suoi compagni. "Stanno andando benissimo anche senza di me ma spero di tornare in Primavera per aiutarli a dare il massimo come stanno facendo - ha detto l'ex Fiorentina - Alla fine, dopo tanti anni con Allegri, con qualunque allenatore sarebbe stato diverso. I risultati sono dalla nostra parte. Ci vorrà pazienza per vedere le idee del mister ma l'importante, nel frattempo, era fare punti e i miei compagni stanno seguendo questa strada". Lo stesso discorso vale su per giù per la Nazionale di Roberto Mancini, fresca di record di vittorie consecutive. 

"Il 9-1 all'Armenia? E' un risultato abbastanza sorprendente ma ho fatto i complimenti al mister anche dopo la grande vittoria contro la Bosnia. Ha cambiato in pochissimo tempo l'andamento della squadra e ha capito gli accorgimenti che servivano per ripartire. Tanti meriti vanno a lui perché è il vero artefice di questa rinascita". L'obiettivo per Chiellini è quello di presentarsi nelle migliori condizioni possibili a Euro 2020, anche se prima lo sguardo è rivolto verso altro. "La speranza è di vincere la Champions League, visto che ci siamo andati vicini in passato. Sarà fondamentale arrivare in primavera in forma, perché è quello che serve di più a un certo punto".