La frustrazione di Ronaldo
La frustrazione di Ronaldo

Torino, 23 dicembre 2020 - Il 2020 della Juventus non si poteva chiudere in maniera peggiore. Nel giro di qualche ora, i bianconeri sono passati dal potenziale -1 dal Milan al virtuale -10, che si concretizzerà nel caso in cui i rossoneri stasera battano la Lazio. Prima la notizia della decisione del Collegio di Garanzia di far rigiocare la partita con il Napoli, poi la batosta con la Fiorentina. Ci si sarebbe aspettati un ingresso in campo aggressivo da parte dei campioni d'Italia dopo quanto accaduto nel pomeriggio e invece la Vecchia Signora si è resa protagonista di un inizio molle e deconcentrato, tutto il contrario di quanto accaduto a Parma. 

Proteste contro La Penna

E Bonucci e compagni l'hanno pagato a caro prezzo. Già, perché sotto di un gol e con un uomo in meno, contro la Viola ammirata ieri sera all'Allianz Stadium sarebbe stato difficile per chiunque. Figuriamoci per questa Juventus così spenta e accesasi solo per protestare contro il direttore di gara La Penna in occasione di alcuni episodi quantomeno dubbi nell'area dei toscani (vedi i contatti su Ronaldo e Bernardeschi) e per il secondo cartellino giallo mancato ai danni di Borja Valero. Le lamentele sono state vibranti, in campo e sugli spalti (Nedved è scappato via furioso), e tutt'altro che ingiustificate rivedendo le immagini, ma i piemontesi devono fare un grande mea culpa. 

Tour de force all'orizzonte

Uno dei primi è stato capitan Bonucci su Instagram: "La più brutta Juventus di questa prima parte di stagione. Chiedo scusa ai tifosi a nome mio, in primis. Non c’è nulla da aggiungere". C'è solo da lavorare e da farsi trovare pronti alla ripresa del campionato, a cominciare dalla sfida con l'Udinese del 3 gennaio. Dopodiché inizierà un vero e proprio tour de force per la Vecchia Signora, che affronterà nel giro di due settimane Milan, Sassuolo, Genoa (in Coppa Italia), Inter e Napoli (finale di Supercoppa Italiana), con la possibilità però che il match con il Grifone venga rinviato per lasciare posto al recupero di Juventus-Napoli. Se la squadra di Pirlo aspira a vincere il decimo Scudetto consecutivo, sarà in quel momento che dovrà dare delle risposte concrete. 

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