Torino, 19 aprile 2019 - Per la Juventus è arrivato il momento di riscuotere. Domani basterà un pareggio contro la Fiorentina e la Signora metterà in bacheca lo scudetto della Serie A 2018-19, l'ottavo consecutivo e il quinto della gestione Allegri. Trofeo meritatissimo dopo una marcia trionfale in campionato, e balsamo efficace per curare le ferite della Champions. I padroni di casa dovranno mettere da parte l'amarezza europea per non cadere in passi falsi come è successo sabato scorso con la Spal (vero è che a Ferrara i big erano tutti in panchina). Stavolta ci sarà il calore dello Stadium a sostenere i bianconeri davanti a un team, quello viola, con poche ambizioni se non quelle di un risultato di prestigio in casa della storica rivale. 

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Orario e dove vederla in tv

Juventus-Fiorentina sarà trasmessa in esclusiva sulla piattaforma streaming Dazn. Fischio di inizio alle 18 (qui la diretta testuale).

Probabili formazioni 

Juventus (4-3-3): 1 Szczesny; 20 Cancelo, 19 Bonucci, 24 Rugani, 37 Spinazzola; 23 Emre Can, 30 Bentancur, 14 Matuidi; 16 Cuadrado, 18 Kean, 7 Ronaldo. (21 Pinsoglio, 39 Del Favero, 2 De Sciglio, 5 Pjanic, 12 Alex Sandro, 15 Barzagli, 33 Bernardeschi, 38 Coccolo, 39 Kastanos, 40 Mavididi, 41 Nicolussi Caviglia). All.: Allegri. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bernardeschi, Mandzukic. Indisponibili: Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Dybala, Khedira, Mandzukic, Perin.
Fiorentina (4-3-2-1): 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini; 3 Biraghi; 24 Benassi, 26 Edimilson Fernandes, 14 Dabo; 25 Chiesa 11 Mirallas; 9 Simeone. (33 Brancolini, 67 Ghidotti, 2 Laurini, 16 Hancko, 31 Vitor Hugo, 8 Gerson, 6 Norgaard, 18 Beloko, 17 Veretout, 29 Muriel, 27 Graiciar, 28 Vlahovic). All.: Montella. Squalificati: nessuno. Diffidati: Chiesa, Dabo. Indisponibili: Pjaca, Terracciano.

Arbitro: Pasqua di Tivoli. 

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ALLEGRI: LO SCUDETTO VA CELEBRATO - Via le lacrime, è tempo di gioire. L'uscita dalla Champions è stata certo "un dispiacere", ammette Allegri alla vigilia di Juve-Fiorentina. Domani però "dobbiamo vincere lo scudetto", chiudendo l'anno con "belle prestazioni e senza figuracce". E guai a pensare che sia un premio di consolazione. "Lo scudetto va festeggiato e celebrato. Non farlo sarebbe da folli", dice Max. 

Sarà stata comunque "una grande stagione, nella quale abbiamo centrato il 50% dei trofei ai quali abbiamo partecipato, grazie al lavoro quotidiano, al sacrificio, superando tante difficoltà. Poi, quando avremo vinto lo scudetto, analizzeremo tutto per capire cosa poteva andare meglio". Il rammarico per la partita di Coppa riaffiora. "Quattro palle perse da polli ...hanno fatto diventare l'Ajax straordinario". Allegri non cerca "alibi o giustificazioni, li usano quelli che non vincono, l'eliminazione va accettata". Vero è che infortuni e acciacchi hanno pesato. "Abbiamo affrontato i quarti di Coppa Italia a Bergamo con Bonucci e Barzagli infortunati, Chiellini è uscito dopo dieci minuti. Ad Amsterdam con Chiellini, Barzagli e Caceres out, tre minuti prima della partita Bonucci ha accusato un problema al flessore. Nel corso della stagione hanno avuto tanti problemi Emre Can, Cuadrado, Khedira, Douglas Costa, che è saltato da un infortunio all'altro, Mandzukic. E siamo arrivati ai quarti di Champions non nelle condizioni migliori", con Ronaldo rimasto fermo per due settimane.

A proposito di CR7, il tecnico livornese non ha che parole belle per lui. "L'arrivo di Ronaldo non significava che la Juventus avrebbe matematicamente vinto la Champions, come ho sempre detto. E lui è il futuro della Juventus". Meno certezze sulla sua panchina: Allegri è legato dal club bianconero fino al 30 giugno 2020. "Non si inizia una stagione con il contratto in scadenza? Non si sa... Detto questo, non cambia niente. Non abbiamo ancora parlato di niente, eravamo concentrati sulla Champions, adesso lo siamo per conquistare lo scudetto che la matematica ancora non ci ha assegnato". 

FIORENTINA, TURNOVER IN VISTA DELLA COPPA - In casa viola la testa è alla semifinale di ritorno di Coppa Italia il 25 aprile a Bergamo. Montella potrebbe dare spazio al turnover domani con la Juventus, facendo riposare qualcuno dei suoi in vista della partita contro l'Atalanta. Muriel e Gerson potrebbero iniziare dalla panchina. In rampa di lancio per sostituirli Mirallas e Benassi. E' possibile anche che la Fiorentina cambi modulo rispetto al 4-2-3-1 visto contro il Bologna, schierando un  3-5-2, con Milenkovic, Pezzella e Ceccherini in difesa, quest'ultimo in ballottaggio con Vitor Hugo, il ritorno di Benassi in linea mediana in uno dei due ruoli di interni, e Giovanni Simeone prima punta. Tutte indicazioni che arrivano dall'allenamento di rifinitura a cui oggi ha partecipato anche il patron Andrea Della Valle.