Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Torino, 23 novembre 2020 - "Mi darebbe fastidio non vedere domani la stessa intensità di sabato. Occorre proseguire nel nostro percorso di crescita: senza continuità di risultati, dimostreremmo di non essere una grande squadra. Bisogna approcciare la partita nel migliore dei modi, scendendo in campo come se fosse una finale per chiudere anticipatamente la qualificazione". Andrea Pirlo ha le idee ben chiare e manda un messaggio preciso ai suoi alla vigilia della prima giornata del girone di ritorno di Champions League con il Ferencvaros, battuto 4-1 tre settimane fa. Un successo permetterebbe alla Juventus di mettere in cassaforte il passaggio del turno agli ottavi di finale, centrando così il primo obiettivo stagionale. 

Torna Alex Sandro dal 1'

"Non dobbiamo guardare il risultato dell'andata. Loro hanno fatto una buona gara e ci hanno messo in difficolta. Sappiamo che esprimono un discreto calcio, quindi non dovremo sottovalutare l'impegno, ma affrontarlo come sappiamo. Se contro il Cagliari è scattata la scintilla? No, perché avevamo fatto altre buone prestazioni. Adesso i giocatori si conoscono meglio. Ci voleva un po' di tempo per assimilare le cose", sottolinea l'allenatore bianconero, che contro gli ungheresi dovrà fare i conti con una certa emergenza in difesa. Oltre a Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini infatti mancherà pure Merih Demiral. "Sono rimasti in quattro: è uscito Demiral ed entrato Alex Sandro fortunatamente. Giocherà Danilo centrale e Alex Sandro a sinistra". 

Quante scelte in attacco

In attacco invece Pirlo si può sbizzarrire con la fantasia, alla luce della tante soluzioni a disposizione. "Kulusevski ha fatto tante partite, Chiesa rientra da un infortunio e l'altra sera ha giocato, però non ha ancora i 90 minuti nelle gambe - il commento del tecnico juventino - Bernardeschi? Ha fornito una grande prova con il Cagliari. Adesso sta bene anche mentalmente e quindi è possibile che contro il Ferencvaros giochi". Chances di titolarità pure per Paulo Dybala, anche se non è ancora giunto il momento per il tridente insieme a Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata. "Paulo è pronto, sta meglio e si è allenato con una certa continuità. Vedremo domani se schierarlo dall'inizio. Per quanto riguarda il tridente, ci pensiamo dall'inizio, ma purtroppo non li abbiamo mai avuti tutti insieme nelle migliori condizioni. Adesso troviamo equilibrio e poi cercheremo di individuare una soluzione, se possibile, per schierarli contemporaneamente". 

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