Juventus, Morata festeggiato dai compagni dopo il primo gol (Ansa)
Juventus, Morata festeggiato dai compagni dopo il primo gol (Ansa)

Budapest (Ungheria), 4 novembre 2020 - Tutto facile per la Juventus alla Puskas Arena grazie al Morata show. Lo spagnolo mette a segno la sua seconda doppietta in questa edizione della Champions League e la Vecchia Signora stende con un netto 1-4 il Ferencvaros. Paulo Dybala è l'altro protagonista di serata: l'argentino realizza il momentaneo tris e provoca l'autorete di Dvali che vale il poker bianconero. Di Boli il gol della bandiera degli ungheresi. Con questo successo i campioni d'Italia consolidano il secondo posto nel girone alle spalle del Barcellona. 

Subito Morata

Come annunciato alla vigilia da Pirlo, in difesa si rivede dopo due settimane Chiellini. A centrocampo vengono scelti Arthur e Rabiot, mentre sulla trequarti trova spazio Ramsey. In attacco niente Dybala, ma la coppia formata da Ronaldo e Morata, con Chiesa ad agire sulla sinistra. Sull'altra fascia c'è Cuadrado ed è proprio dai piedi del colombiano che nasce il gol che sblocca il risultato al 7': splendido lancio rasoterra di Bonucci per l'ex Fiorentina, che mette in mezzo un cross deviato in rete dal prontissimo Morata. La Juve è padrona del campo e concede agli avversari le briciole, vedi le due conclusioni di Nguen. fuori misura. 

Occasioni per Chiesa e CR7

Al 25' la Vecchia Signora potrebbe raddoppiare, ma il tentativo quasi a porta vuota di Chiesa - servito da Ronaldo - viene ribattuto da un difensore. Occasione importante anche per il Ferencvaros con Zubkov, il cui sinistro non inquadra però lo specchio. Non avrebbe difficoltà a inquadrarlo Ronaldo al 35', ma sull'assist di Morata (forse troppo generoso in questo frangente) è fenomenale l'intervento in scivolata di Blazic, che toglie il pallone a CR7. E' questa l'ultima emozione di un primo tempo in controllo per la formazione di Pirlo. 

Morata e Dybala chiudono i conti

In apertura di ripresa, il copione del match non cambia di una virgola. La Juve attacca, ma manca all'appuntamento con il raddoppio. Come al 56', quando Ronaldo ha la palla buona, ma il suo destro conclude la propria corsa sul fondo. Non sbaglia invece al 60' Morata, che di prima non lascia scampo a Dibusz. Dallo 0-2 in avanti è tutto in discesa per Madama, che trova anche il tris con il neo entrato Dybala, che al 73' approfitta di un clamoroso pasticcio difensivo a metà fra Blazic e Dibusz, con quest'ultimo che si lascia sfuggire goffamente il pallone dai piedi. Altrettanto incredibile l'errore dell'estremo difensore all'81', quando regala la sfera a Dybala, che causa l'autogol di Dvali. Prima del fischio finale c'è ancora tempo per la rete della bandiera del Ferencvaros, che porta la firma di Bali. 

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