John Elkann
John Elkann

Torino, 11 marzo 2021 - A ormai 48 ore dalla cocente eliminazione patita in Champions League, la seconda di fila agli ottavi di finale, la Juventus prova a guardare avanti, sia per il presente (leggasi campionato) che per il futuro. La Vecchia Signora deve ripartire da Federico Chiesa, straordinario nelle due gare contro il Porto, e dagli altri giovani a disposizione. Dall'estate scorsa, i bianconeri hanno avviato un processo di svecchiamento della rosa che tuttavia richiede tempo e pazienza, e che verosimilmente proseguirà anche in occasione della prossima sessione di mercato. Un ciclo molto probabilmente si chiuderà a fine stagione, almeno dal punto di vista degli scudetti vinti consecutivamente, ma la società sta ponendo le basi per nuovi successi nei prossimi anni. 

"Decennio straordinario"

Di questo ne è sicuro il numero uno di Exor, John Elkann, intervenuto ai microfoni di 'Porta a Porta' nel corso di una puntata dedicata all'avvocato Gianni Agnelli nel centenario della sua nascita. "Siamo molto fortunati come generazione, nove scudetti di fila che hanno battuto quei cinque scudetti di fila che mio nonno ricordava da bambino e quanto è stato ottenuto in questo decennio è straordinario - dice il cugino del presidente juventino Andrea Agnelli - Abbiamo una squadra che si sta ringiovanendo e, come sappiamo bene, quando uno vuole costruire il futuro deve puntare sui giovani e questo comporta aggiustamenti". 

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