Paulo Dybala
Paulo Dybala

Torino, 15 settembre 2021 - Fascia di capitano al braccio, rigore del 2-0 (con qualche brivido), la solita qualità. La prima Juventus europea post Cristiano Ronaldo si è affidata al proprio numero 10, Paulo Dybala, che dopo aver saltato la trasferta a Napoli è tornato e ha sfornato una prestazione convincente a Malmoe. Incoraggiante soprattutto la sintonia con Alvaro Morata, con i due a bucare più volte la difesa avversaria con tagli in profondità. Oltre al gol dal dischetto, l'argentino si è messo a disposizione della squadra fungendo da raccordo fra centrocampo e attacco. "È il giocatore di maggior talento, bisogna appoggiarsi su di lui soprattutto sulla trequarti per sfruttare al meglio un giocatore come Morata che attacca bene la profondità", ha detto Massimiliano Allegri a fine partita. 

La Juve di Dybala

Un'investitura quella del tecnico bianconero, così come lo era stata quella di Pavel Nedved prima della sfida in terra svedese ("Deve essere la Juve di Dybala, è al centro del progetto") e di Giorgio Chiellini post Napoli ("Credo che questa sarà la squadra di Paulo, è il calciatore chiave ed è una cosa riconosciuta da tutti all’interno dello spogliatoio"). Le dichiarazioni più interessanti sono però arrivate proprio dalla Joya, che si è soffermata su una questione spinosa e di cui si parla ormai da tempo immemore: il rinnovo di contratto che scade il prossimo 30 giugno. Da parte della Vecchia Signora, come ribadito ieri da Nedved, c'è fiducia perché si giunga alla fumata bianca.

"Vogliamo il rinnovo"

Una fiducia condivisa anche da Dybala. "Speriamo manchi poco al rinnovo. C'è volontà da parte di tutti di chiudere - ha detto l'ex Palermo - Credo che in settimana ci sarà un'altra riunione. In società sanno che da parte mia c'è grande volontà, la stessa che hanno anche loro. Adesso una parte della dirigenza è cambiata e si è riniziato a parlare. Sicuramente speriamo che tra poco finisca questa situazione e che ci possano essere delle buone notizie per tutti". Insomma, Dybala aspetta trepidante e nel frattempo vuole continuare a essere decisivo per una Juventus che mai come in questa stagione sente sua. 

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