Alessandro Del Piero
Alessandro Del Piero

Torino, 13 maggio 2020 - Otto anni possono essere un arco temporale considerevole. Oppure no: dipende dai punti di vista. Ai tifosi della Juventus, ad esempio, se chiedete di ricordare l'addio di Alessandro Del Piero vi risponderanno che la sensazione è che sia avvenuto ieri, tanto è il dolore che il ricordo di quel pomeriggio del 13 maggio 2012 ancora provoca in loro. Questo perché "Pinturicchio" ha rappresentato l'idolo per diverse generazioni di appassionati e, di conseguenza, l'ultimo saluto all'Allianz Stadium, durante Juventus-Atalanta di esattamente otto anni fa, dell'ex capitano è stato vissuto da milioni di sostenitori della Vecchia Signora come un momento catartico del loro essere tifosi. 

Quelli che in occasione delle prime magie di Del Piero con la maglia bianconera indosso erano ragazzi, si sono ritrovati uomini quando il loro numero 10 preferito ha deciso (o è stato spinto a decidere...) di lasciare la Juventus. Un grande amore che si è interrotto e che allo stato attuale delle cose si può descrivere meglio con la parola amicizia, anche se il campione del mondo del 2006, quando parla della sua Madama, ha sempre un nodo alla gola. Del Piero e la Juventus non potranno mai considerarsi sconosciuti, anche se adesso le strade si sono separate, con Alex che abita a chilometri di distanza da Torino, per la precisione a Los Angeles. 

Distanti ma uniti, verrebbe da dire, utilizzando un motto decisamente inflazionato in questo periodo. E infatti, Del Piero non ha perso occasione per ricordare l'anniversario di quella straordinaria giornata, che si è goduto da vero e proprio Re bianconero, con tanto di giro di campo con la gara ancora in corso. "13 maggio 2012, La Juve è per me l'amo­re di una vita intera, motivo di gioia e orgoglio, ma anche di delusione e frustrazione, comunque emozioni forti, come può dare una vera e infinita storia d'amore (Avvocato Gianni Agnelli)", il messaggio postato da "Pinturicchio" su Instagram, che ha ripreso una frase di Gianni Agnelli per omaggiare la Juventus e la sua avventura nel club bianconero.