Morata in azione nel match d'andata
Morata in azione nel match d'andata

Torino, 19 febbraio 2021 - Rialzarsi subito. E' questo l'obiettivo della Juventus, reduce da passo falso - sia in termini di risultato che di prestazione - in Champions League. A Porto si è vista una delle più brutte versioni della Vecchia Signora griffata Andrea Pirlo, anche se il gol di Federico Chiesa permette ai bianconeri di presentarsi alla gara di ritorno, in programma per il 9 marzo all'Allianz Stadium, con moderato ottimismo. I campioni d'Italia vogliono cancellare questa brutta parentesi e pure la sconfitta rimediata sabato scorso a Napoli, che ha allontanato la formazione piemontese dalla vetta della classifica, adesso distante otto lunghezze, anche se la Juve ha sempre una gara da recuperare. 

Segna sempre Simy

Il calendario mette di fronte a Ronaldo e compagni il miglior avversario possibile in questo momento, ossia il Crotone, ultima forza della serie A con appena 12 punti conquistati e una difesa da ben 52 reti subite. Sulla carta non c'è storia, anche se il match d'andata deve suonare come un campanello d'allarme. Già, perché il 17 ottobre scorso, allo Scida, i bianconeri non sono riusciti ad andare oltre l'1-1, peraltro dopo essere finiti sotto per via del rigore di Simy, a cui ha poi risposto il guizzo di Morata. Se si vuole estendere il discorso anche al passato un po' meno vicino nel tempo, si scopre coma Madama non vinca contro il Crotone dal 26 novembre 2017, visto che il 18 aprile 2018 fu fermata sempre sull'1-1 e sempre da un gol di Simy. 

Precedenti ed ex

I precedenti in casa però sono assolutamente favorevoli. Nelle tre partite disputate a Torino fra stadio Olimpico e Stadium, la Vecchia Signora ha raccolto altrettanti successi, con 13 gol fatti e nessuno subito. In totale sono sette le sfide disputate fra le due squadre, con cinque affermazioni juventine e due pareggi. Un dominio assoluto, che lascia ben sperare Madama in vista del match che andrà in scena lunedì sera. Quando dovrebbe partire dal primo minuto Federico Bernardeschi, uno dei due ex della partita. Il classe '94 ha infatti vestito la maglia rossoblù dal 2013 al 2014 in serie B, collezionando 38 presenze e 12 reti. L'altro ex milita invece nelle fila dei calabresi: è Luca Marrone, cresciuto nel settore giovanile dei piemontesi e poi in maglia bianconera dal 2009 al 2010 (in B), dal 2011 al 2013 e dal 2014 al 2015, anche se in quest'ultima parentesi non è riuscito a mettere mai piede in campo a causa di vari problemi fisici. 

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