L'esultanza di Ronaldo
L'esultanza di Ronaldo

Torino, 12 luglio 2020 - Il giorno dopo il pareggio in extremis con l'Atalanta, alla Juventus rimane il punto guadagnato, fondamentale in ottica Scudetto, ma anche tante perplessità legate alla prestazione. I bianconeri si sono fatti dominare soprattutto nella frazione d'apertura dalla squadra di Giampiero Gasperini, capace di toccare addirittura il 71% del possesso palla nei primi 20 minuti. Vecchia Signora schiacciata dal torello bergamasco e giustamente punita da Zapata. Poi, nella ripresa, il calo fisiologico della Dea e la leggera crescita dei campioni d'Italia hanno restituito più equilibrio a una gara che comunque gli ospiti si sarebbero meritati di portare a casa. 

Gli episodi però hanno aiutato la truppa di Maurizio Sarri, che he beneficiato di due rigori, entrambi trasformati da Cristiano Ronaldo, salito a quota 32 centri stagionali, di cui 28 in campionato, dove ha una striscia aperta di sei gare di fila sempre a segno. Il portoghese ha nel mirino Felice Borel, che detiene il record di reti in un singolo torneo di serie A per un calciatore juventino (32), e Ciro Immobile, miglior marcatore del campionato con un gol di vantaggio su CR7. I numeri testimoniano l'importanza dell'ex Real Madrid, capace di esaltarsi nei momenti più delicati per Madama: quella di ieri sera può davvero essere la doppietta che vale il Tricolore, alla luce del calendario che attende i piemontesi. 

Sassuolo e Lazio le prossime sfidanti: mantenere invariato il distacco sulle dirette inseguitrici al fischio finale del match con i biancocelesti significherebbe sostanzialmente nono Scudetto di fila per Bonucci e compagni. Si comincia da Reggio Emilia, contro una compagine, quella neroverde, in gran spolvero e che viene da quattro successi consecutivi. La Juventus dovrà fare estrema attenzione, memore anche della gara d'andata, quando fu stoppata sul 3-3. Il Sassuolo di Roberto De Zerbi è formazione capace eccome di far male in difesa agli avversari, grazie al quinto miglior attacco del torneo, ma che dietro tende a concedere molto. 

Di questo dovrà essere brava ad approfittare la Vecchia Signora, che intanto può sorridere per il rientro in gruppo di Merih Demiral. Un'ottima notizia per Sarri, specie in vista della Champions League ad agosto, quando servirà un'altra squadra rispetto a quella vista contro l'Atalanta per tentare di fare più strada possibile.