Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Torino, 20 giugno 2020 - Il debutto in campionato post Covid-19 si avvicina per la Juventus, impegnata lunedì sera (calcio d'inizio alle 21:45) in quel di Bologna. I bianconeri si leccano le ferite dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia con il Napoli, la pioggia di critiche ricevute e gli infortuni di Alex Sandro e Sami Khedira. A proposito di infermeria: sia Merih Demiral che Giorgio Chiellini non saranno certamente a disposizione di Maurizio Sarri per la sfida del Dall'Ara, mentre qualche chances in più sembra esserci per Gonzalo Higuain, seppur solo per uno spezzone di partita. Inutile sottolineare come il recupero del Pipita rappresenterebbe una bella notizia per la Vecchia Signora, ancora a secco di gol dopo il ritorno in campo per impegni ufficiali. 

Non solo perché in questo modo Sarri avrebbe un attaccante in più in rotazione, così da dare modo agli altri di rifiatare (visto il tour de force che attende la sua squadra), ma anche perché l'assenza del numero 21 si è fatta sentire, alla luce delle difficoltà a segnare palesate dai campioni d'Italia. Per risolvere i problemi serve però anche un Cristiano Ronaldo decisamente diverso rispetto alla brutta versione che ha fronteggiato Milan e Napoli. Vero che il portoghese avrebbe tranquillamente potuto trovare la via della rete, non ci fosse stato l'errore dal dischetto contro i rossoneri oppure se avesse sfruttato meglio l'occasione capitatagli all'inizio della finale, ma è altrettanto vero che CR7 ha dato l'impressione di essere un corpo estraneo. 

Abulico, stanco fisicamente e di conseguenza poco lucido: l'ex Real Madrid è lontanissimo parente di quell'implacabile macchina da gol ammirata fra dicembre e gennaio, capace di infilare una striscia di 11 gare consecutive di campionato con almeno una rete a segno. Dopo la trasferta in casa della Spal, il cinque volte Pallone d'Oro si è inceppato, collezionando quattro uscite di fila senza timbrare il cartellino. Un campanello d'allarme per Sarri, scopertosi Ronaldo dipendente. Se non ci pensa il classe '85, difficilmente infatti ci riescono gli altri, dato che solo Paulo Dybala è in doppia cifra in termini realizzativi, oltre ovviamente al campione lusitano. 

Che la difesa del Bologna, sempre punita con almeno un gol dagli avversari in questo campionato (fatta eccezione per due partite), possa essere il banco di prova ideale per la Juventus per togliersi dalla spalla la scimmia delle difficoltà offensive?