Rugani festeggiato dai compagni dopo il gol segnato (Lapresse)
Rugani festeggiato dai compagni dopo il gol segnato (Lapresse)

Torino, 21 gennaio 2019 - Che sia Coppa Italia, Supercoppa Italiana o campionato, il risultato non cambia: la Juventus vince. E contro il Chievo Verona lo fa come le aveva chiesto Allegri alla vigilia, ossia senza eccessivi patemi d'animo e chiudendo la gara già nel primo tempo con i gol di Douglas Costa ed Emre Can. Nella ripresa infatti i bianconeri non rischiano praticamente niente e, anzi, spingono e ottengono il definitivo 3-0 con Rugani. Serata storta per Cristiano Ronaldo, che si fa ipnotizzare dagli undici metri da Sorrentino. Un dettaglio però perché i bianconeri possono festeggiare il ritrovato +9 in classifica sul Napoli.

Juve-Chievo 3-0, rivivi la diretta

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KHEDIRA OUT, BERNA E DOUGLAS COSTA TITOLARI - Allegri perde Khedira per un problema al ginocchio accusato in giornata dal tedesco. Si cambia modulo allora: niente 4-3-3, ma 4-4-2 con Bernardeschi e Douglas Costa entrambi titolari. In difesa riposa Bonucci (al suo posto Rugani), non Alex Sandro, che vince il ballottaggio con Spinazzola, mentre a centrocampo spazio per la coppia Emre Can-Matuidi. Meglio il Chievo in avvio di gara, tanto che il primo tiro è proprio di marca clivense, con Meggiorini che al 4' chiama Perin alla respinta. Il ritmo della Juve è compassato, ma tanta è la qualità presente in campo per i bianconeri che basta un attimo per spezzare l'equilibrio.

DOUGLAS COSTA PRIMA, EMRE CAN POI - E quell'attimo arriva al 13', quando Douglas Costa semina metà Chievo e lascia partire un sinistro dalla distanza che non dà scampo a Sorrentino. Sbloccato il punteggio, la Vecchia Signora si concentra più sulla gestione del pallone che nel riversarsi nella metà campo avversaria per chiudere la partita. Ma quando attaccano, i campioni d'Italia si rendono spesso pericolosi dalle parti della porta gialloblù. Fra i più attivi c'è Bernardeschi: la sua accelerazione al 26' crea scompiglio nella difesa veronese che si salva in qualche modo, mentre serve Sorrentino al 34' per dire no all'ex Fiorentina. Il portiere ospite non può invece nulla sulla conclusione da centro area di Emre Can, che - servito magistralmente da Dybala - manda le due squadre negli spogliatoi con la Juve forte del doppio vantaggio.

CR7 SBAGLIA - Al rientro in campo i piemontesi potrebbero immediatamente calare il tris, ma il colpo di testa a botta sicura di Alex Sandro su cross di Douglas Costa viene salvato miracolosamente da Sorrentino. Il numero 70 gialloblù però è ancor più straordinario qualche minuto dopo, quando si oppone al rigore causato dal tocco di mano in area di Bani e calciato niente meno da Ronaldo (che non falliva un penalty dal 25 giugno in occasione di Portogallo-Iran, ndr). Il Chievo allora tenta di farsi vedere nei pressi di Perin, che al 67' blocca senza problemi il colpo di testa di Meggiorini. Più insidioso il tiro di Rossettini, sul quale si fa trovare nuovamente attento l'estremo difensore juventino. Al 74' torna protagonista la Vecchia Signora: gran discesa sulla fascia di Emre Can, assist per Ronaldo che sciupa da ottima posizione. Per CR7 non è serata e si vede anche tre giri di lancette più tardi, quando il portoghese - imbeccato da Dybala - calcia alto. I bianconeri continuano a collezionare un'occasione dietro l'altra e al 83' arriva l'inevitabile 3-0, timbrato da Rugani su punizione di Bernardeschi.

Il tabellino

Juventus (4-4-2): Perin; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro (44' st Kean); Bernardeschi (41' st Spinazzola), Can, Matuidi, Douglas Costa (30' st Bentancur); Dybala, Ronaldo. All. Allegri

Chievo (3-4-1-2): Sorrentino; Tomovic, Bani, Rossettini, Depaoli (20' st Jaroszynski); Kiyine, Radovanovic, Hetemaj (16' st Vignato); Giaccherini; Meggiorini, Pellissier (19' st Stepinski). All. Di Carlo

Arbitro: Piccinini di Forlì

Reti: pt 13' Douglas Costa, 45' Emre Can; st 39' Rugani 

Note: Sorrentino (C) para un rigore a Ronaldo (J) al 7' della ripresa; ammoniti Bani, Kiyine (C), De Sciglio (J).