Massimiliano Allegri (Ansa)
Massimiliano Allegri (Ansa)

Torino, 20 gennaio 2019 - Dopo la sosta e gli impegni in Coppa Italia e Supercoppa italiana, la Juventus è pronta a rituffarsi nel campionato. Nel Monday Night della prima giornata del girone di ritorno va in scena il più classico dei testa coda all'Allianz Stadium: domani sera infatti arriva il Chievo Verona, alla disperata ricerca di punti per provare a continuare a inseguire il sogno salvezza. "Da quando è arrivato da quando è arrivato Di Carlo, nelle ultime sette partite il Chievo ha fatto cinque pareggi, una vittoria e una sconfitta - sottolinea Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia - E' una squadra molto viva e che ha ritrovato l'entusiasmo per poter credere alla salvezza. Quindi bisognerà essere pronti a fare una partita di grande rispetto per il Chievo, perché poi quello che conta è andare in campo, correre, giocare bene e vincere".

Vincere, una cosa che la Vecchia Signora in questa stagione ha fatto per ben 23 volte (sulle 27 uscite), ma spesso e volentieri con il minimo scarto, a causa dell'incapacità di chiudere le gare. "E' un aspetto su cui dobbiamo lavorare e migliorare, perché nelle partite soprattutto secche, dove la squadra avversaria non avendo possibilità di replica si gioca il tutto per tutto, in quei momenti lì, dove trovi spazio, dove hai la possibilità, devi evitare che le partite rimangano aperte - il pensiero di Allegri - Ma questo ci serve anche in campionato. Dobbiamo capire che quando l'avversario sta per morire, va ucciso, non bisogna dargli la possibilità di sopravvivere. Ma è più una roba di testa che di piede".

Il tecnico della Juve dà poi importanti indicazioni riguardo le scelte di formazione. "Niente turnover, diciamo che verranno cambiati alcuni giocatori. In porta ci sarà Perin. Dietro uno tra Chiellini e Bonucci starà fuori per fare posto a Rugani. A destra giocherà De Sciglio perché Cancelo sta recuperando e comunque poi diventa un buon cambio - continua Allegri - A sinistra toccherà ad Alex Sandro. A metà campo può darsi che ci si schieri con i tre o con i due. Nel primo caso giocheranno Bernardeschi e Douglas Costa insieme, altrimenti solo uno dei due perché comunque qualche cambio in panchina bisogna che me lo porti, oltre a Kean".

Capitolo infermeria. "Mandzukic vediamo di recuperarlo con la Lazio, quindi tra una settimana. E' difficile, però ci proviamo. Barzagli sta lavoricchiando, sta recuperando. Poi Benatia è ancora fuori per questa infiammazione tra adduttore e pube. Cuadrado morto - scherza l'allenatore livornese - Pjanic? Il polpaccio dove ha preso la botta contro il Milan è notevolmente migliorato. Tra l'altro domani è squalificato, quindi ha una settimana per poter recuperare. Khedira? Sarà il nostro acquisto più importante a gennaio".