Chiellini in azione
Chiellini in azione

Torino, 16 aprile 2021 - "Con un'altra maglia? È fantamercato. Sicuramente non in Italia e in Europa". Giorgio Chiellini si vede solo e soltanto con indosso i colori della Juventus, nonostante un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e un futuro ancora tutto da chiarire. Il rinnovo è un'ipotesi, ma anche il ritiro, seguito da un ruolo in dirigenza. Al momento però il tema non sembra interessare particolarmente al difensore della Vecchia Signora, che ai microfoni di Sky Sport si dice concentrato solo ed esclusivamente sul match di domenica pomeriggio, che vedrà la sua squadra impegnata in quel di Bergamo contro l'Atalanta in un match chiave per la zona Champions League

"Atalanta? Come andare dal dottore"

"Non è un tema attuale il mio futuro, adesso sono concentrato su Muriel, Zapata e Malinovskyi. Ho già tanti pensieri, il resto verrà dopo ed è lontano dalla mia concentrazione attuale - sottolinea Chiellini - L'Atalanta è una squadra fisica, tecnica, che ha qualità e che ti pressa per 90 minuti: come ha detto Guardiola, è come andare dal dentista, perché non è mai piacevole da affrontare. Ma siamo consapevoli della nostra forza e delle armi che possiamo usare per metterli in difficoltà. Quest’anno non siamo mai riusciti ad avere grande continuità e sarebbe un bel segnale trovarla ora in questi ultimi due mesi". 

Obiettivo secondo posto

L'obiettivo secondo il centrale ex Fiorentina è quello di ottenere il massimo da questo finale di stagione, che tradotto significa: qualificazione alla Champions League e vittoria della Coppa Italia. "In questo momento non bisogna pensare a quello che è stato e a quello che poteva essere se avessimo vinto più gare con le cosiddette piccole: sono solo discorsi che ci tolgono attenzione da quello che dev’essere il vero obiettivo, cioè arrivare il più in alto possibile, che magari sarà il secondo posto perché siamo tanto lontani dall’Inter".

"Io e Buffon mai dei problemi"

Infine, Chiellini risponde a chi etichetta lui, Gigi Buffon (anch'egli in scadenza a giugno) e Cristiano Ronaldo come dei grattacapi da risolvere per la Juventus. "Nel periodo in cui ero in Nazionale sembrava fossi un problema e si parlava del fatto se io e Gigi avessimo rinnovato oppure no. Ma quella è una cosa non vera, non esiste attualmente un problema, non lo siamo mai stati, non lo siamo e non lo saremo mai. Ronaldo? Se il problema è lui, ce ne fossero di questi problemi...". 

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