Buffon e Chiellini
Buffon e Chiellini

Torino, 18 aprile 2020 - Il prossimo 30 giugno rappresenta una data non lontana nel tempo. Poco più di due mesi in cui, ci si augura, di acqua sotto i ponti ne passi tanta, socialmente e calcisticamente parlando. Pensate: il 30 giugno potrebbe essere ancora giorno spendibile per il pallone che rotola. E questo nonostante gli Europei siano stati posticipati causa Coronavirus e nel caso in cui le autorità approvassero il piano di una serie A d'estate. Folle ad immaginarselo e forse anche a metterlo in pratica. Ma solo il tempo lo dirà. Per una volta, l'attenzione degli appassionati in quei caldi, roventi, giorni potrebbe essere quindi rivolta al calcio giocato e non a quello chiacchierato del mercato. 

Ma il 30 giugno 2020 coincide anche con la scadenza di molti contratti, che tuttavia potrebbero essere estesi per permettere ai giocatori di scendere comunque ancora in campo in questa disgraziata stagione. Una volta terminata poi, ognuno sarà libero di fare i propri ragionamenti. Chi vuole togliersi ogni tipo di dubbio è la Juventus, che in quella data perderebbe due colonne, due simboli dello spogliatoio e della propria storia come Gigi Buffon e Giorgio Chiellini. Per entrambi c'è pronto un rinnovo: nel caso del portierone di Carrara per un anno, mentre per il difensore per due. Dopodiché, si discuterà di un ruolo in società. 

La Vecchia Signora infatti li considera un patrimonio da non disperdere, sia in termini di campo, dove soprattutto Chiellini smania per rientrare, alla luce dell'infortunio rimediato ad agosto che lo ha tenuto fuori fino a metà febbraio, che di gruppo. Non è un mistero che Maurizio Sarri abbia chiesto loro un aiuto nei momenti di maggiore difficoltà, così come la dirigenza. I terribili vecchietti possono ancora essere eccome utili alla causa. Magari in modi diversi rispetto al passato, ma pur sempre utili. Gigi e Giorgio, insieme dal 2005 a oggi in maniera quasi interrotta, se non fosse stato per la parentesi parigina dell'estremo difensore, e destinati a condividere ancora gioie e dolori futuri della loro amata Juventus.