Allegri e Ronaldo
Allegri e Ronaldo

Torino, 11 gennaio 2019 - Da Bologna-Juventus di Coppa Italia alla Supercoppa in Arabia Saudita, fino al razzismo negli stadi. E' un Massimiliano Allegri a 360 gradi nella conferenza stampa alla vigilia della partita del Dall'Ara di domani sera. "Quali sono le novità sul problema degli stadi? Hanno detto le solite robe per riempirsi la bocca", attacca il tecnico bianconero sulla possibilità di fermare le partite in caso di razzismo sugli spalti. "Non bisogna spaccare l'atomo: ci sono strumenti capaci di andare a prendere chi si comporta male - osserva -. Se non sbaglio e se non ho cattiva memoria, chi tirò la banana a Sterling non può più entrare negli stadi. In Italia hanno paura di prendere decisioni importanti, perché impopolari".

Per quanto rigurarda la Supercoppa e la decisione di giocare in Arabia Saudita, Allegri si tira fuori dalle polemiche dei giorni scorsi. "È stato fatto un contratto da parte della Lega e noi dobbiamo andarci", premette. "Poi c'è un piccolo passo, con le donne che potranno venire allo stadio. Vediamo l'aspetto positivo", aggiunge. "Tra l'altro credo che l'Italia abbia rapporti economici e politici con l'Arabia Saudita. A noi hanno detto di giocare lì e andiamo", conclude.

BOLOGNA-JUVE - Domani, intanto, la  sua Juventus riparte da Bologna e dalla Coppa Italia. Un trofeo che in casa bianconera conta eccome: lo dimostra la storia recente (sono quattro i successi consecutivi nella manifestazione) e le parole di Allegri. "La Coppa Italia è un obiettivo come lo sono la Champions, lo Scudetto e la Supercoppa - il pensiero del tecnico livornese - Tra l'altro saremo impegnati su un campo difficile perché loro cercheranno di fare un'impresa e noi dovremo essere seri affrontando la gara sapendo che non c'è possibilità di replica. Al momento in questa prima parte i ragazzi hanno raccolto belle vittorie, ma non abbiamo portato a casa niente. Da domani sera a speriamo il primo giugno ci giochiamo la stagione".

Nel frattempo, nel giro di pochi giorni, la Vecchia Signora si gioca due sfide senza un domani. Ecco perché sarà fondamentale gestire le energie, anche alla luce di eventuali supplementari. "Kean? Potrebbe giocare dall'inizio. Qualcuno resterà in campo un tempo, qualcuno tutta la partita, ma dovremo cercare di passare nei 90 minuti - sottolinea Allegri - Spinazzola? Può darsi che giochi dal primo minuto. Cancelo rientra sicuramente in Supercoppa. Domani De Sciglio agisce a destra e Alex Sandro o Spinazzola a sinistra. Bonucci gioca, Pjanic vediamo. Mandzukic come sta? No good, come dice lui. Ah, domani tocca a Szczesny in previsione di mercoledì, ma se tutto va bene il titolare in Coppa Italia sarà Perin".

E Cristiano Ronaldo? "Domani gioca, vedremo quando come e perché". Questo nonostante le ultime accuse e gli sviluppi del caso Mayorga e la finale di Supercoppa Italiana all'orizzonte. "E' una vicenda privata. Io parlo solo di calcio e rispondo su come ho visto Ronaldo - continua Allegri - E' sereno, sta bene ed è tornato riposato come gli altri. Rispetto all'anno scorso non è andato in Nazionale e ha saltato sei partite, e quelle le ha giocate in campionato. Poi andando avanti vedremo. Non è solo lui, devo gestire anche gli altri per arrivare in fondo a tutti gli obiettivi, altrimenti giocherebbero sempre gli stessi undici".

Sul mercato, Allegri aggiunge: "Ho già cinque centrocampisti e sono talmente bravi che non ho bisogno di nessuno. Poi le partite degli altri campionati le guardo, inglesi, spagnole, tedesche. Ora la cosa più importante domani è affrontare la partita seriamente, perché altrimenti abbiamo già perso un obiettivo".